Rinnovabili tornano a crescere ma autorizzazioni frenano

Rapporto Irex 2020 di Althesys, 5,4mld e 6,4GW di nuovi impianti

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 9 GIU - Tornano a crescere le rinnovabili: 5,4 miliardi e 6,4 GW di nuovi impianti e progetti nelle energie pulite nel 2019, ma la lentezza delle autorizzazioni frena la realizzazione di molti investimenti in Italia. Lo afferma il rapporto annuale Irex 2020, giunto alla dodicesima edizione e realizzato da Althesys. In particolare, si legge nel rapporto, si registra +24% nel numero delle operazioni e +38% della potenza installata, anche se l'entità degli investimenti è scesa del 5,6%. Il fotovoltaico è il settore prevalente delle iniziative (quasi una su due), ma l'eolico mantiene le dimensioni maggiori, con 5 GW e 4,7 miliardi investiti. Resta stabile l'idroelettrico (4%), mentre calano la smart energy (da 11% a 6%), le biomasse (da 7% a 4%) e l'efficienza energetica (da 11% a 2%). Si affacciano invece le nuove frontiere tecnologiche come storage, biometano e power-to-gas, che coprono il 2% circa. Nel complesso le operazioni sono state 211 per 10,2 GW (+38% rispetto al 2018) e 9,5 miliardi di euro.

A trainare le energie rinnovabili è sicuramente il Green Deal ma la sfida, afferma Althesys, è costruire gli impianti. A spiegarlo nel dettaglio è il Ceo di Althesys, l'economista Alessandro Marangoni: "Il fermento che ha animato il mercato delle rinnovabili anche nel nostro Paese, comprensibilmente frenato dalla situazione sanitaria globale dei primi mesi del 2020, trova oggi terreno fertile per il rilancio degli investimenti indotto dal Green Deal europeo. La sfida sarà ora trasformare questi progetti in effettive realizzazioni. I risultati delle aste più recenti del DM FER1 dimostrano che serve un'accelerazione per cogliere i target 2030".

Per quanto riguarda la ripresa degli investimenti, il rapporto evidenzia due fattori: da un lato, la realizzazione di nuovi impianti (in Italia e all'estero), che torna ad essere l' operazione più rilevante (dal 27% del 2018 al 51% del 2019).

Dall'altro, il fatto che oggi più della metà dei nuovi impianti riguarda progetti in Italia ancora in attesa delle necessarie autorizzazioni. Nel 2019 molto bene anche in Borsa con una crescita, del 50,1%. Anche nel lockdown, i titoli sono andati meglio del mercato. (ANSA).

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