Rifiuti: Ecodom, nel 2019 trattate 124.000 tnl di Raee

Evitata Co2 per 850.000 tnl. In fase 2 bene ripresa raccolta

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 4 GIU - Ecodom, il più importante Consorzio italiano per la gestione dei Rifiuti delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee), anche nel 2019 si è confermato al primo posto per quantità di Raee Domestici trattati: quasi 124 mila tonnellate, con un taglio delle emissioni di Co2 di circa 850 mila tonnellate e un risparmio di energia pari a 163,3 milioni di kWh). Lo rende noto il consorzio nel suo Bilancio di sostenibilità 2019.

Nei primi due mesi del 2020 ha registrato una crescita di oltre il 19%, con una quantità media settimanale di Raee gestiti pari a 2.468 tonnellate, rispetto alle 2.069 tonnellate del 2019. Tuttavia, a causa delle misure restrittive sulla raccolta dei Raee determinate dall'emergenza sanitarie e il conseguente blocco industriale, da inizio marzo si è verificato un drastico crollo delle quantità, con un dato medio settimanale che è sceso a sole 978 tonnellate (contro le 2.039 tonnellate del 2019).

Con l'avvio della Fase 2, la situazione è tornata rapidamente alla normalità: nella settimana 11-17 maggio Ecodom ha gestito 2.680 tonnellate di Raee Domestici, un risultato superiore sia alla media delle prime 8 settimane dell'anno sia a quello ottenuto nello stesso periodo nel 2019 (2.242 ton).

Nel 2019 Ecodom ha gestito 153.004 tonnellate di rifiuti domestici e speciali, di cui 123.952 tonnellate di Raee Domestici, 8.139 tonnellate di Raee professionali, 14 tonnellate di rifiuti di pile e accumulatori portatili e 20.899 tonnellate di altri rifiuti speciali.

"Il contesto in cui operiamo è sempre più difficile - afferma Maurizio Bernardi, presidente Ecodom - e per questo motivo servono normative più semplici e più efficaci, incentivi economici e fiscali a sostegno di chi inizia a fare Economia Circolare. Servono controlli rigorosi che mettano fine ai traffici". (ANSA).

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