"La mente e l'amore", convegno Enti Miur

Esplorare la relazione tra la razionalità e l'affettività

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 15 OTT - "La mente e l'amore" è il titolo del prossimo Convegno che la Pastorale degli Enti di Ricerca del Miur in collaborazione con gli Cnr, Inaf, Infn, Ingv e Asi ha organizzato per il 24 ottobre 2019, con inizio alle ore 14.00, presso la sede del Cnr, in piazza Aldo Moro, con ingresso da Via dei Marrucini.
    Fine del convegno è "esplorare la relazione tra la conoscenza e l'amore, tra la razionalità e l'affettività, nell'attività scientifica del Ricercatore e nelle altre sfere della vita umana che si confrontano con la scienza, come la filosofia, la religione, la tecnica e l'economia. È la scienza la sola depositaria della razionalità, ed il resto si muove nel campo della irrazionalità? L'affettività e l'amore possono comprendersi come "irrazionali", la conoscenza e la ricerca scientifica come atti neutri ed impersonali? È questo il lavoro che si propongono i relatori altamente qualificati che si susseguiranno al microfono scandagliando diversi ambiti, tra i quali quello dalle religioni monoteiste, nelle quali sulla scia del giudaismo e illuminando le successive ispirazioni religiose, si incontra, oggi quasi come provocazione, l'evangelico: Amerai il Signore con tutta la mente, e il prossimo tuo come te stesso (Cf Mt 22,37-39)".
    "Il servizio che la scienza presta all'umanità è casuale o intenzionale? Se è casuale come mai l'umanità vi si applica con sempre maggiori speranze? Porre l'origine di questo servizio nell'amore sarebbe affermazione carica di conseguenze, forse inedite, che vale comunque la pena di esaminare", spiegano gli organizzatori. (ANSA).
   

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