Appello di un 19enne ai ragazzi di Viggiù, vaccinatevi

Sindaco, a immunizzazione di massa i giovani aderiscono poco

Redazione ANSA VIGGIÙ

(ANSA) - VIGGIÙ, 04 MAR - Ultime ore a Viggiù (Varese) per la vaccinazione di massa, predisposta non solo per il numero di contagi, ma soprattutto per l'elevata presenza delle varianti del virus, come quella scozzese, rilevata per la prima volta in Italia. Da inizio settimana tutti gli abitanti stanno ricevendo la convocazione nel punto vaccino, aperto nella palestra della scuola media del vicino paese di Saltrio. La 'chiamata' è avvenuta per fasce di età e nelle ultime fasi tocca ai più giovani quelli che hanno compiuto i 18 anni.
    "La risposta degli anziani è stata più che soddisfacente - ha detto Emanuela Quintiglio, il sindaco del paese, al confine con la Svizzera - potremmo dire al 90%, poi man mano che cala l'età la percentuale si è abbassata, e i più giovani, devo ammettere, stanno arrivando in numero inferiore ai loro nonni".
    "Io l'ho fatto appena mi hanno chiamato, perchè voglio tornare al più presto alla normalità - ha detto Melissa 19 anni, uscendo dal box vaccino - penso sia una cosa importantissima soprattutto per noi giovani, voler comunque viaggiare, tornare a scuola, fare tutto quello che si faceva nella vita di prima, certo ho avuto un pò paura e credo che tutti siano un pò insicuri, ma del resto casa bisogna fare per tornare alla normalità?".
    Poi ha rivolto un appello ai suoi coetanei: 'è importante vaccinarsi, quindi quando si viene chiamati bisogna presentarsi". Viggiù, come ha ricordato ieri durante la sua visita Guido Bertolaso, consulente del presidente di Regione Lombardia per il Piano Vaccinale;, è il primo paese in Italia per cui è stata predisposto un piano di vaccinazione di massa.
    Poco più di 5000 abitanti, il comune della Valceresio dopo 2 settimane di zona rossa è passato in 'arancione rafforzato'.
    (ANSA).
   

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