Società & Diritti

Un miliardo di voci contro la violenza sulle donne

One Billion Rising, 50 piazze in Italia il 14 febbraio

One Billion Rising © ANSA
  • Redazione ANSA
  • 05 febbraio 2020
  • 20:06

Da One Billion Rising Italia una vera e propria chiamata all'azione della società civile in un momento in cui i diritti delle donne sono continuamente minacciati e i numeri della violenza sono spaventosi. L'evento il 14 febbraio unisce narrazione, danza e movimento: saranno nel mondo un miliardo di voci contro le violenze di donne e bambini e 50 le piazze in Italia coinvolte con performance di artiste e attiviste. Centro dell'azione come sempre sarà la danza collettiva e potente di Break the Chain, la danza flash mob che ormai rappresenta nel mondo un messaggio universale contro la violenza maschile sulle donne. Inoltre, seguendo il modello del teatro di strada e dell'azione civile, attiviste e attivisti, attrici e attori metteranno in scena brevi letture estemporanee nelle vie, nelle piazze, nei luoghi di passaggio e di incontro di tutte le città, puntando l'attenzione sulla necessità che le donne vengano credute quando trovano il coraggio di denunciare e sulla funzione vitale che i Centri Antiviolenza svolgono nonostante i fondi economici stanziati non siano garantiti né sufficienti. Leggendo ad alta voce parole che declinano le molte forme della violenza in atto sulle donne, con un linguaggio semplice ma potente, vogliamo aprire un nuovo e più ampio dibattito sui diritti, le disuguaglianze economiche, lo sfruttamento e la discriminazione delle donne in tutto il mondo.

L'appuntamento, che a livello mondiale coinvolge oltre un miliardo di persone, dagli USA alle Filippine, dalla Cina alla Russia e alla Nuova Zelanda, riscuote anche in Italia una grande risonanza e partecipazione. A oggi sono oltre 50 gli eventi annunciati nel nostro paese, da Trento a Palermo, passando per Torino, Bologna, Taranto e molte altre città e le adesioni aumentano di giorno in giorno. L'appuntamento di Roma, patrocinato dal Municipio Roma I Centro e in collaborazione con Teatro OffOff e Differenza Donna ONG, si svolgerà sabato 15 febbraio alle ore 15.00 in Piazza San Silvestro, con la coreografia ufficiale di One Billion Rising, reading e performance (per informazioni sugli eventi in tutta Italia https://www.facebook.com/obritalia/). Tra le adesioni alla campagna 2020, in un impegno comune di ascolto, lotta, resistenza e solidarietà intese come modo di vivere, ci sono Amnesty International Italia, AMREF, Osservatorio pari opportunità Politiche di Genere AUSER, Differenza Donna ONG, Assist Associazione Nazionale Atlete, Rebel Network, Snoq San Donà.
Ideata nel 2013 da Eve Ensler, autrice de I monologhi della vagina - testo fondante della rivoluzione femminile in atto - OBR è nata con la volontà di contrastare l’atroce fenomeno della violenza sulle donne. Una terribile pandemia che porta le Nazioni Unite a stimare che una donna su tre nel pianeta, nel corso della propria vita, subirà violenza e abusi. Dal 2013 in tutto il mondo San Valentino si è trasformato in una manifestazione gioiosa e non violenta, per risvegliare passione e volontà, strumenti inarrestabili del cambiamento che vogliamo mettere in atto. One Billion Rising è un movimento globale, laico, apartitico, aperto ad ogni persona, gruppo o organizzazione che aderisca e si attenga al principio fondante per cui ogni donna abbia la libertà e il diritto di decidere del proprio corpo, della propria salute e della propria vita. OBR è un atto festoso e non violento che vuole trasformare il 14 febbraio in una giornata di riscatto universale dalle ingiustizie che subiscono quotidianamente le donne di tutto il mondo. A ONE BILLION RISING aderiscono più di 180 paesi del pianeta e la campagna è sostenuta da organizzazioni come Amnesty International e Equality Now, nonché da testimonial d’eccezione come Robert Redford, Yoko Ono, Naomi Klein, Jane Fonda, Laura Pausini, il Dalai Lama, Anne Hathaway, Berenice King e Michelle Bachelet.

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