Auto: Mevis-Euromeccanica, fusione per mobilità elettrica

Da due aziende vicentine gruppo da 140 mln, obiettivo Borsa

Redazione ANSA VENEZIA

Dopo il contratto preventivo stipulato in settembre, è arrivato ieri il closing definitivo per l'aggregazione tra Mevis Spa ed Euromeccanica Srl, aziende di Rosà (Vicenza) attive nei settori dell'automotive e della mobilità elettrica, del truck e del bianco.
    Nasce una realtà industriale con un fatturato complessivo 2019 che si confermerà sui 140 milioni di euro, un Ebitda intorno al 15%, 800 collaboratori, un export vicino all'80% e stabilimenti in Italia, Cina e Slovacchia.
    Nell'operazione, Mevis ha acquisito il 100% di Euromeccanica, che attraverso una riorganizzazione societaria del Gruppo ha messo insieme la "metalforming division": 220 collaboratori, più di 60 milioni di fatturato, export al 70% e una specializzazione nel settore del truck e dell'inox. I soci di Euromeccanica entrano nella capogruppo Mevis Spa con una quota di circa il 5%.
    L'operazione di aggregazione è stata realizzata senza il ricorso ad investitori esterni. Presidente e Amministratore Delegato di Mevis ed Euromeccanica è ora Federico Visentin e nel nuovo Cda siedono Mauro Lanaro, Daniele Gnoato e Vanni Venezian. Otello Dalla Rosa è stato confermato nel ruolo di Direttore generale. L'obiettivo è di raggiungere come consolidato di Gruppo i 200 milioni di fatturato entro il 2020, lo sbarco in Borsa e l'acquisizione di una realtà produttiva negli Stati Uniti, una crescita nei settori automotive - in particolare nella mobilità elettrica - truck, elettrodomestico, elettrotecnico e un'apertura verso il medicale.
   

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