Farnesina 'verde', macchine ibride e colonnine per ricarica

Di Stefano, un altro segnale per la protezione dell'ambiente

Redazione ANSA ROMA

Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, sempre più verde. Da questa mattina, insieme al nuovo parco auto di macchine ibride, sono state installate nel Cortile d'onore due colonnine di ricarica di veicoli elettrici, a disposizione anche dei dipendenti, per incentivare la mobilità sostenibile.
    Una cerimonia, con tanto di nastro verde tagliato, alla quale hanno partecipato il sottosegretario agli esteri Manlio Di Stefano, il Direttore generale per la promozione del sistema Paese, Enzo Angeloni e il Direttore Generale per l'amministrazione, l'informatica e le comunicazioni, Nicandro Cascardi.
    Il sottosegretario Di Stefano ha tenuto a ricordare che la sostenibilità ambientale è una delle priorità del governo e che su indicazione del ministro Luigi Di Maio ogni accordo bilaterale deve tener conto di questo criterio. Sempre nell'ottica 'verde', Di Stefano ha anche suggerito che sarebbe utile per i dipendenti del ministero autorizzare l'eliminazione della cravatta che permetterebbe di abbassare di due gradi l'aria condizionata.
    L'attenzione della Farnesina verso la sostenibilità ambientale - ha affermato il direttore generale Cascardi - è cominciata nel 2009 "perseguendo gli sprechi" e dotando la sede, fra l'altro, di dispenser di acqua ad ogni piano, realizzando di rastrelliere per le biciclette, incentivando l'eliminazione dell'uso della plastica monouso. Si tratta - ha precisato - di "azioni non episodiche ma di una programmazione che richiede competenza".
    La giornata odierna, dedicata alla mobilità sostenibile, è stata anche l'occasione per mostrare la prima auto solare a quattro posti, "Emilia 4", realizzata dall'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna nell'ambito di un progetto di cooperazione scientifica bilaterale con la Serbia, cofinanziato dalla Farnesina. E' stata poi presentata la convenzione del ministero con la società E-Gap, interamente italiana, che offre al personale del dicastero un servizio agevolato di ricarica dei veicoli elettrici tramite dei van distributori e sono state annunciate le 13 candidature di progetti di sostenibilità ambientali realizzati dalla rete diplomatica nell'ambito della prima edizione del premio "Farnesina Verde".
    Il premio, per Di Stefano, rappresenta per le sedi diplomatiche una "corsa a fare di più, che è una competizione sana". Il sottosegretario è poi salito sull'auto solare "Emilia 4" guidata da Morena Falcone, ingegnere energetica oltre che pilota, che ha fatto parte del team che lo scorso anno ha vinto con questa auto l'European Solar Challenge; prossime competizioni internazionali che vedranno l'auto impegnata a settembre settembre 2022, la prima in Belgio e la seconda ad Imola. Per il direttore generale Angeloni, quest'auto "è un laboratorio su ruote", un progetto che ha visto "un ruolo cruciale delle ong", in particolare Onda Solare; ed è un "esempio concreto di cooperazione fra diplomazia e scienza, fra pubblico e privato". L'auto è dotata di 5 mq di pannelli solari, è omologata e può girare per le strade e può raggiungere circa i 100 chilometri orari. 

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