Fca con la cinese Hon Hai Foxconn per l'auto elettrica

Presto accordo preliminare per joint venture paritetica

Amalia Angotti

Fca lancia una sfida al mercato cinese, in attesa di perfezionare entro l'anno la fusione con Psa. Il gruppo italoamericano scommette sull'alleanza con il colosso della componentistica per l'elettronica Hon Hai Precision (Foxconn) sul mercato dell'auto elettrica. Sono in corso discussioni - spiega Fca - per costituire una joint venture paritetica per lo sviluppo e la produzione in Cina di veicoli elettrici di nuova generazione e per l'ingresso nel business dell'Internet delle cose da applicare alle automobili. Foxconn costruisce iPohone per aziende del calibro di Apple, Microsoft e Dell. Le parti "sono in procinto" di firmare un accordo preliminare che disciplinerà le ulteriori discussioni per raggiungere "un accordo vincolante e definitivo nei prossimi mesi. Nessuna garanzia del fatto che tale accordo sarà raggiunto o lo sarà entro tale termine".

La collaborazione riguarderà inizialmente il mercato cinese, ma "consentirebbe alle parti di unire la capacità di due affermati leader mondiali nell'ambito della progettazione automobilistica, dell'ingegneria, della produzione e della tecnologia mobile software, per concentrarsi sul crescente mercato dei veicoli elettrici a batteria". Una partnership in cui Fca porterà la sua competenza nel fare auto, mentre il gruppo di Taiwan si occuperà del know how elettronico, incluso hardware e software. A Piazza Affari il titolo Fca ha chiuso in calo (-0,18%). Il gruppo presieduto da John Elkann renderà noti il 6 febbraio i conti 2019 del gruppo, mentre l'assemblea degli azionisti è convocata il 16 aprile ad Amsterdam per approvare il bilancio. Lo stesso giorno si riuniranno i soci di Cnh Industrial e Ferrari. Fca continua, intanto, a lavorare sull'integrazione con Psa. La società francese ha annunciato una riorganizzazione del top management e ha affidato a Yves Bonnefont, finora numero uno di Ds che ha lanciato come brand premium, uno studio sulle potenziali sinergie tra i marchi del gruppo. Vincent Cobee, già vicedirettore della Citroen, sostituirà Linda Jackson alla guida del brand e sarà membro del comitato esecutivo globale, mentre Beatrice Foucher, oggi vicedirettrice Ds, prenderà il posto di Bonnefont. Linda Jackson ha il compito di elaborare una strategia su come differenziare i marchi all'interno del portfolio francese.

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