Mercedes Vision EQXX indica direzione della Stella Tre Punte

Källenius, Ceo: 'immaginiamo così futuro delle auto elettriche'

Redazione ANSA ROMA

Davvero 'forte' il messaggio mandato da Mercedes con Vision EQXX dopo un paio di concept elettrici e a guida autonoma un po' troppo influenzati dal mondo del virtuale. Che questa berlina di lusso dalle prestazioni 'oltre la norma' sia uno sguardo verso il prossimi anni della Stella a Tre Punte lo ha ribadito durante il reveal Ola Källenius, presidente del consiglio di amministrazione di Daimler AG e di Mercedes-Benz AG. "La Mercedes-Benz Vision EQXX - ha detto - è il modo in cui immaginiamo il futuro delle auto elettriche. Solo un anno e mezzo fa abbiamo avviato questo progetto che ha portato alla Mercedes-Benz più efficiente mai costruita, con un consumo energetico eccezionale inferiore a 10 kWh per 100 chilometri. Ha un'autonomia di oltre 1.000 chilometri con una singola carica utilizzando una batteria che si adatterebbe anche a un veicolo compatto. Vision EQXX è un'auto avanzata in così tante dimensioni e ha persino un aspetto sorprendente e futuristico".

Källenius ha voluto ribadire nel suo discorso che "con ciò, EQXX sottolinea dove è diretta tutta la nostra azienda: costruiremo le auto elettriche più desiderate al mondo".
Anche Markus Schäfer, membro del consiglio di amministrazione di Daimler AG e Mercedes-Benz AG, chief technology officer e responsabile per lo sviluppo e gli acquisti, ha sottolineato l'importanza di questa concept per tutta l'azienda e per tutti i prossimi progetti.

"Il programma tecnologico alla base di Vision EQXX - ha ribadito Schäfer, - definirà i futuri modelli Mercedes-Benz e loro specificità. Come 'halo car', Vision EQXX afferma chiaramente come Mercedes-Benz sia il marchio che abbina il lusso alla tecnologia nel mondo automobilistico e non solo. E il modo in cui l'abbiamo sviluppato è rivoluzionario quanto il veicolo stesso. Vision EQXX ha visto le migliori menti dei nostri centri di ricerca e sviluppo lavorare insieme agli ingegneri dei nostri programmi di Formula 1 e Formula E. Stanno dimostrando che le innovazioni del motorsport, dove i propulsori sono già altamente elettrificati, hanno una rilevanza istantanea per lo sviluppo delle auto stradali. Stiamo sfidando gli attuali processi di sviluppo con spirito innovativo e pensiero fuori dagli schemi. Questa è davvero la strada da seguire".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie