Yaris, Toyota reinventa 'piccolo genio': ecco IV generazione

Sviluppata su piattaforma TNGA-B, debutta nuovo sistema ibrido

di Nuviana Arrichiello AMSTERDAM

Vent'anni fa, quando fu lanciato sul mercato, il 'piccolo genio' (così venne battezzato) fu da subito accolto come un modello capace di lasciare il segno nella storia delle vetture compatte. Solo in Italia, dal 1999 (nel 2000 si aggiudicò il titolo di auto dell'anno) ad oggi, sono state quasi un milione le unità di Toyota Yaris vendute.

 


Con la quarta generazione l'obiettivo del colosso giapponese è stato quello di creare una vettura compatta ma che facesse del design, della manegevolezza e dell'abitabilità interna i suoi punti di forza. Detto, fatto: grazie alla nuova piattaforma TNGA-B per vetture compatte, il design - che si rifà lontanamente a quello più 'seducente' della prima generazione - si mostra agile e compatto grazie alla scelta, rispetto alla tendenza generale, di non aumentare le dimensioni. Toyota ha ridotto infatti la lunghezza di 5 mm, incrementando però di 50 mm il passo affinché la nuova Yaris si dimostri più agile e maneggevole in città. La piattaforma GA-B ha consentito la riduzione di 40 mm dell'altezza, mantenendo invariato lo spazio per la testa degli occupanti grazie alla posizione ribassata dei sedili. Più basso anche il cofano, fattore che contribuisce a migliorare la visibilità frontale. L'incremento di 50 mm in termini di larghezza genera maggiore spazio all'anteriore e al posteriore, mentre la maggiore ampiezza delle carreggiate assicura alla nuova Yaris una maggiore presenza su strada: il baricentro ribassato migliora il momento di inerzia della vettura. Lo stile degli esterni amplifica l'effetto compatto delle proporzioni, con linee marcate che scivolano lungo i fianchi proiettando un senso di spinta. La forma è scolpita: all'anteriore il grande muso dove campeggia il logo Toyota mentre al posteriore, i gruppi ottici, ripresi dalla sorelle maggiore CH-R, sono uniti da un'unica fascia a Led. Gli interni seguono il principio 'less is more', creando per i sedili anteriori uno spazio aperto e confortevole, dotato di materiali premium tra cui un rivestimento in feltro per le portiere e, una premiere per Yaris, la plancia rivestita con materiale soft-touch. Riprogettato anche il quadro degli strumenti: tutto è concepito seguendo il diktat 'hands on the wheel, eyes on the road'. Il sedile di guida è più basso mentre il volante è posizionato più a ridosso del guidatore per un aumento del piacere di guida.

Su Yaris IV debutta anche la quarta generazione del sistema ibrido che assicura un miglioramento in termini di consumi ed emissioni del 20% e consente di viaggiare in modalità 'zero emissioni' per oltre l'80% in contesti urbani. Il sistema ibrido presenta un motore Dynamic Force 1.5L benzina con 3 cilindri e ciclo Atkinson con fasatura variabile delle valvole. L'altro motore disponibile in Italia sarà il 1.0 tre cilindri che dovrebbe subire qualche piccolo 'ritocco' rispetto all'attuale in gamma.

Non mancano i sistemi di assistenza alla guida con il Toyota Safety Sense: Yaris diventerà inoltre la prima vettura compatta a introdurre un airbag centrale, prerogativa delle vetture di 'fascia' superiore. Al momento non si conoscono i prezzi, ma si sa con certezza che per vederla sulle strade dovremmo aspettare il prossimo giugno. 

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