Mitsubishi Space Star, grandi viaggi con piccoli 'sprechi'

Segmento A rivista nella meccanica, nel design e nei contenuti

di Andrea Silvuni PARIGI

Anche in campo automobilistico si diffonde sempre più il 'decluttering' cioè la tendenza ad eliminare ciò che non è indispensabile e, quindi, a ridurre gli sprechi e ottimizzare le risorse. Un modo di confrontarsi con la mobilità dei prossimi anni che non è (e non deve) tener solo conto dei livelli delle emissioni nell'atmosfera ma anche dell'occupazione dello spazio a terra - in viaggio e in sosta - e della conservazione delle risorse energetiche e dei materiali.

Ecco perché un modello di segmento A come Mitsubishi Space Star - giunta alla 3a generazione - si evidenzia come una soluzione di grande attualità e grande 'consapevolezza'. Frutto del progetto Global Small avviato da Mitsubishi Motors Corporation (MMC) nel 2009, la hatchback 5 porte Space Star è un prodotto unico perché è stata sviluppata per rispondere alle esigenze di clienti uniti in tutti i mercati dagli stessi gusti.

Cioè la ricerca di una combinazione ottimale fra compattezza esterna, spaziosità interna, efficienza nei consumi di carburante, ridotte emissioni e naturalmente costi di gestione contenuti. Il tutto, però, senza penalizzare contenuti, confort e piacere di guida come invece spesso avviene nei cosiddetti prodotti 'low-cost'. Un articolato test attorno a Parigi ha confermato come Space Star 2020 - che è stata svelata a fine novembre al Motor Expo di Bangkok il 28 novembre 2019 e che debutterà in Europa al Salone di Bruxelles in gennaio - sia davvero una delle poche segmento A in cui coesistono valori riconducibili proprio al 'decluttering'. Parliamo della eliminazione degli 'sprechi' nei consumi e della riduzione dei costi di gestione, permettendo però una qualità di guida e di viaggio paragonabile a modelli di segmento superiore. Un risultatoche si valuta, ad esempio, dalla silenziosità e dall'assenza di vibrazioni provenienti dalla carrozzeria, e che nasce dalla nuova architettura Global Small in cui si è fatto ampio ricorso all'acciaio ad alta resistenza.

Il peso della nuova Space Star è stato contenuto in soli 870 kg (15 in più rispetto al modello precedente, pur con l'aggiunta di molti elementi per la sicurezza e il confort). il tutto fornendo un layout 'ideale' che unisce una lunghezza di 3.845 mm con una abitabilità interna ottimale per 5 persone. L'aver riprogettato la carrozzeria ha anche consentito di abbassare il coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) a 0,27 e di conseguenza ottenere i migliori consumi dai nuovi motori a benzina 3 cilindri 1.0 da 71 Cv e 1.2 80 Cv, quest'ultimo una novità per la gamma. Questi propulsori - a cui si aggiungerà nel 2020 anche una variante Gpl - sono dotati di sistema variabile di fasatura delle valvole MIVEC di Mitsubishi Motors, completati (a seconda del modello) con il sistema Auto Stop & Go che taglia ulteriormente i consumi. I due motori di Space Star sono abbinati ad cambio manuale a 5 rapporti di nuova generazione - con spaziatura dei rapporti migliorata - e, solo con la versione 1.2, con la trasmissione Invecs-III CVT. I consumi omologati NEDC spaziano da 4,5 a 4,6 litri per 100 km, con emissioni di CO2 contenute in 102-105 g/km a seconda del modello Dalla combinazione delle caratteristiche dei propulsori - adatti anche ai viaggi autostradali evidentemente nel rispetto, o quasi, delle velocità limite - con la profilatura della carrozzeria e con la massa contenuta (870-905 kg) deriva un comportamento stradale brillante e mai penalizzato da prestazioni da 'utilitaria'. In particolare lo scatto più deciso si ottiene con la versione 1.2 con cambio manuale, ma la combinazione con il CVT - l'altro non rumoroso - offre la soluzione ottimale tra dinamicità e relax nelle code. Con il 5 marce Space Star 1.2 scatta da 0-100 in 12,8 secondi e raggiunge i 180 all'ora.

Promossa a pieni voti anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida (ADAS) con funzioni spesso non sono disponibili nei modelli del segmento A. E' il caso del Forward Collision Mitigation System (Frenata d'emergenza per attenuazione collisioni) con rilevamento pedoni, del Lane Departure Warning System (Segnalazione della deviazione involontaria dalla corsia di marcia) ma anche dell'Automatic High Beam (Abbaglianti automatici) e della comoda telecamera posteriore.

Al momento i prezzi non sono stati ancora comunicati - il lancio di Space Star sarà a marzo 2020 - ma non dovrebbero scostarsi da quelli della generazione precedente, pur con i molti contenuti aggiuntivi.

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