Delage D12, ritorno celebre brand con hypercar da 1.100 Cv

Iniziativa di Laurent Tapie. Marca francese era ferma dal 1954

Redazione ANSA ROMA

Delage, la celebre marca francese nata nel 1905 e che aveva cessato l'attività nel 1954, ha presentato ufficialmente la sua nuova hypercar D12 da 2,3 milioni di dollari annunciandone l'omologazione come vettura stradale e il programma produttivo che prevede per il 2022 una serie di soli 30 esemplari. Factotum dell'operazione è Laurent Tapie, figlio del noto (e discusso) imprenditore e uomo politico francese Bernard Tapie, che sfida i produttori di vetture ad altissime prestazioni come Bugatti, Pagani e Koenigsegg con una proposta davvero estrema. L' architettura della D12 è infatti molto simile alle berlinette racing delle serie Imsa o LeMans ma anche con numerosi riferimenti alle Formula Uno, ma adeguata ad una destinazione anche stradale. Spinta da un motore V12 - come l'iconica Delage Labourdette del 1937, relizzata assieme alla Delahaye - da 7,6 litri sviluppato internamente e abbinato a un sistema ibrido con unità elettrica ospitita all'interno del cambio automatico a otto rapporti la Delage D12 stradale sarà offerta in due versioni.

La D12 GT disporrà di 1.100 Cv D12 fronte di un peso a secco di 1.400 kg mentre la variante Club (per gareggiare anche in pista) da 1.010 Cv avrà un peso a secco di soli 957 kg. Entrambe le varianti, con diverse finiture, utilizzeranno una monoscocca in fibra di carbonio con carrozzeria che 'avvolge' la stretta fusoliera, in cui il pilota siede davanti al passeggero. Non a caso l'accesso all'abitacolo ricorda il tettuccio di un jet militare, enfatizzando un look scarno ma hypertecnologico e sicuramente adrenlinico. Tapie, che si è formato nella società di consulenza McKinsey & Company a Parigi, ha creato diverse startup Internet di grande successo tra il 2000 e il 2016. Dopo aver venduto la sua ultima impresa Tapie si è trasferito a Miami, iniziando a lavorare ad un 'business case' relativo ll produzione in piccola serie di un'auto ad altissime prestazioni.

I diritti di uso del nome Delage sono stati concessi per un periodo di 7 anni nel 2019 dai proprietari ufficiali, l'associazione francese Les Amis de Delage, ma l'accordo include un'opzione per l'acquisto definitivo del marchio a partire dal 2022, quando la D12 dovrebbe arrivare nei garage dei ricchi proprietari che la pagheranno 2,3 milioni di dollari, cioè 1,96 milioni di euro. ''Ho assunto una squadra incredibile di cui sono molto orgoglioso - ha dichiarato Tapie al magazine Robb Report aggiungendo che - tra un ingegnere capo con sei titoli mondiali al suo attivo, un direttore tecnico responsabile di due campionati mondiali di turismo e il pilota di sviluppo Jacques Villeneuve il mio gruppo vanta ben 16 titoli mondiali''.

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