==Vaccini: Novartis Italia, un anno per linea produttiva

Ad Frega, 'Chi pensa trovare vaccini con mediatori è ingenuo'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 25 FEB - Pasquale Frega, ad di Novartis Italia, spiega in un'intervista su La Stampa le strategie della multinazionale dopo l'accordo con Pfizer e in vista dell'incontro col governo: "Siamo pronti a contribuire alla produzione italiana di vaccini oggi e in futuro". Attivare una produzione italiana è possibile "ma è una scelta strategica. Non sapendo se nei prossimi anni dovremo rivaccinarci ci sono due strade: sperare che non sia necessario e, nel caso, rimanere dipendenti dal sistema globale, che nel frattempo potrebbe diventare più efficiente come rimanere critico; oppure lavorare per diventare indipendenti". Nel breve termine "si potrebbe aumentare la capacità produttiva italiana" per contribuire "alla realizzazione di parti dei vaccini con un impatto positivo sulla dinamica delle dosi". Un lavoro utile "anche per il futuro. In un anno poi si potrebbe mettere su una linea produttiva con i bioreattori".
    Come Novartis "siamo pronti a giocare un ruolo sia nel breve sia nel lungo periodo. In Svizzera già lavoriamo all'infialamento per Pfizer consentendo la produzione di decine di milioni di dosi in più da luglio a dicembre - sottolinea -.
    Non possiamo smettere di produrre le medicine che servono a tutti, ma creare nuove linee sì. In tre anni investiremo 20 milioni nel nostro sito di Torre Annunziata per fare farmaci salvavita e potremmo dare una mano sui vaccini".
    L'Ue "ha fatto uno sforzo giusto per non creare una guerra tra Paesi sui vaccini, poi forse ha pagato la complessità europea, ma i singoli stati non avrebbero fatto meglio". Se qualcuno pensa di trovare vaccini "tramite mediatori è molto ingenuo". (ANSA).
   

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