Emergenza ossigeno nei paesi poveri, Oms lancia Task Force

Lavorerà per garantire forniture e supporto durante la pandemia

Redazione ANSA ROMA

"Oltre mezzo milione di pazienti Covid-19 nei paesi a basso e medio reddito necessitano ogni giorno di cure con ossigeno". Per garantire a tutti questo farmaco salvavita l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato la Covid-19 Oxygen Emergency Task force, di cui fanno parte organizzazioni tra cui Unicef, Banca mondiale e Save the Children.

Dall'inizio della pandemia, sottolinea l'Oms, "l'accesso all'ossigeno è stata una sfida crescente" e servono 90 milioni di dollari per soddisfare le necessità urgenti in circa 20 paesi a reddito medio e basso. I membri della task force lavoreranno per garantire forniture e supporto tecnico.

"L'ossigeno è una medicina essenziale - ricorda l'Oms - e, nonostante sia vitale per il trattamento efficace dei pazienti Covid-19 ospedalizzati, la sua disponibilità è limitata a causa dei costi, delle infrastrutture e delle barriere logistiche. Le strutture sanitarie spesso non possono accedere all'ossigeno di cui hanno bisogno, provocando inutili perdite di vite umane". In particolare sono 25 i Paesi che attualmente segnalano picchi di domanda, la maggior parte in Africa, tra cui Malawi, Nigeria. Questa fornitura era già limitata prima del Covid-19 ed è stata aggravata dalla pandemia. Unitaid e Wellcome daranno un contributo immediato fino a 20 milioni di dollari in totale per la risposta all'emergenza. Mentre le esigenze urgenti di altri paesi saranno misurate e valutate nelle prossime settimane. "L'ossigeno - afferma Henrietta Fore, direttore esecutivo dell'Unicef - è un semplice intervento medico che scarseggia per troppe persone nel mondo. La pandemia Covid-19 ha preso questa grave e preesistente carenza e ne ha fatto un'emergenza in piena regola. Ma affrontare la carenza di ossigeno non aiuterà solo nel trattamento del Covid-19 in paesi che stanno perdendo troppe vite salvabili. Aiuterà, infatti, anche a migliorare i sistemi sanitari a lungo termine e oltre la pandemia, rendendo disponibile l'ossigeno per i molti neonati che ne hanno bisogno per sopravvivere".

Nel corso dell'ultimo anno, aggiunge Paul Schreier, Chief Operating Officer di Wellcome Trust, fondazione dedicata al finanziamento della ricerca per migliorare la salute, "abbiamo compiuto progressi fondamentali nel fornire cure e trattamenti salvavita ai pazienti Covid. Ma l'accesso globale ai progressi rimane diseguale". "L'ossigeno salva la vita - conclude Mike Ryan, direttore esecutivo del programma per le emergenze sanitarie dell'Oms - e la Oxygen Taskforce aiuterà a promuoverne la disponibilità per i pazienti attraverso ulteriori innovazioni, finanziamenti e aumento della capacità produttiva".
   

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