Bloggers’ Open World Awards nel segno del Dare to Connect

Redazione ANSA

MILANO - Dare to Connect, ovvero incoraggiare le persone ad essere curiose e aprirsi al mondo che le circonda, attraverso il viaggio. E' il tema scelto per l’edizione 2019 dei Blogger’s Open World Awards di momondo.it per celebrare il talento nella scrittura, videografia e fotografia di viaggi dei blogger italiani.

In una realtà che oggi ci appare più divisa che mai, viaggiare è una via estremamente efficace per abbattere ogni forma di barriera tra i popoli e creare inclusione. Anche l’indagine The Value of Traveling condotta dalla piattaforma lo conferma: circa 3 viaggiatori su 5 (59%) nel mondo credono che se le persone viaggiassero di più ci sarebbero meno pregiudizi e tra coloro che viaggiano più di tre volte all’anno, la metà dichiara di aver acquisito più fiducia nel prossimo proprio grazie ai viaggi, mentre tra coloro che non si muovono al di fuori del proprio paese, 1 su 4 ha difficoltà a fidarsi di chi non conosce.

“Spesso siamo portati a pensare che ci siano più cose che ci dividono di quante possano unirci e molti di noi sono frenati da questa sensazione. Ma è fondamentale agire, aprirsi al mondo e agli altri e contribuire così al cambiamento”, spiega Cristina Oliosi spokesperson per momondo.it.

Ecco i vincitori delle quattro categorie:

Open World – aperta a tutti i blogger (non solo travel), è la categoria che premia chi ispira a viaggiare secondo i cinque modi promossi da momondo, cioè con una mente aperta e libera da pregiudizi; creando ovunque nuove amicizie; vivendo come opportunità le nuove esperienze; mostrando entusiasmo verso l’ignoto ed essendo sempre pronti a scoprire novità. L’esperta della categoria, Cristina Oliosi di momondo.it ha premiato Emanuele Ghidoni di Recyourtrip, che con i suoi racconti guida chiunque stia organizzando un viaggio e necessiti di informazioni concrete e precise su come vivere al meglio questa nuova esperienza. Seconda classificata Francesca Vinai, con Takeanyway, un invito al viaggio, agli incontri alle diverse storie e prospettive che raccontano il mondo e vincitrice lo scorso anno per la categoria blog.

Blog – si rivolge ai blogger che scrivono di viaggi e che sanno ricreare, attraverso le proprie parole, testi affascinanti, personali e in grado di far immaginare mondi lontani e sorprendenti. A premiare i vincitori è stata la giornalista Cinzia Conti di Ansa che ha conferito il primo premio a Carmelinda Covino che su The Visualler affronta il viaggio come una nomade digitale, che vive la tecnologia come un modo per arricchire la propria conoscenza e potenziare la propria esperienza prima, durante e dopo il viaggio. Il secondo blogger premiato è invece Rubens Cerutti di Pavia viaggia che parla di viaggi ma anche delle persone che ne fanno parte ed incontrate lungo il percorso.​

Fotografia – aperta a travel blogger, Instagrammer e anche a chi lavora con piattaforme affini, il criterio di valutazione in questo caso è stato la capacità narrativa dello scatto, non solo, dunque, tecnica ed estetica, ma anche la creatività di rendere evocativa un’immagine. É stato l’esperto Stefano Stranges - fotoreporter indipendente - a premiare Vincenzo Avallone per le sue foto in grado di offrire allo spettatore un istante del viaggio immortalato nella sua migliore espressione evocativa. Il secondo posto invece è stato assegnato a Martina Nasini di Moka Backpaker per la composizione, esaltata dalla presenza di un soggetto del mondo quotidiano la Moka, che crea un legame simbolico e culturale con il Paese che viene visitato.

Video – è la categoria che ha premiato vlogger, travel videomaker, YouTuber e professionisti su Vimeo per le loro creazioni e aver l’abilità di raccontare una destinazione attraverso immagini in movimento stimolando la curiosità dei loro follower. Ludovico de Maistre, documentarista di viaggio, autore e produttore de Il Mondo al Rallentatore su Rai3, ha premiato Ludovico Orsini con Viaggiatoreseriale.it, per la capacità di descrivere nei suoi video viaggi unici, lontani dai percorsi più battuti. Il secondo posto è invece assegnato a Sarah Melania Pendolino, curiosa osservatrice appassionata di dettagli genuini e bizzarri.

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