Da Milano a Roma in bici contro chiusure viaggi extra Ue

Tour operator, "Siamo in ginocchio, la politica agisca"

Redazione ANSA ROMA

ROMA - "Siamo ormai fermi da un anno e mezzo. Totalmente fermi. All'inizio poteva andar bene, ma adesso conosciamo molte cose della pandemia, abbiamo i vaccini, i protocolli giusti e queste restrizioni non hanno più senso. Io sono passato da un milione e mezzo di fatturato a 35 mila euro, ma non è solo una mortificazione economica. Mi sento in ginocchio anche dal punto di vista psicologico: la mattina ti alzi e ti senti inutile, ne esce sconfitta la tua valenza sociale di imprenditore". Lo dice Daniele Tonani, titolare del tour operator Focus Himalaya Travel, che ha deciso di mettere in atto una protesta estrema contro le persistenti chiusure dei viaggi extra Ue/Schengen sancite dal Dpcm del 2 marzo scorso: è saltato infatti in sella alla sua bicicletta e da Milano partirà alla volta di Roma per recapitare al ministro della Salute, Roberto Speranza, e al collega del Turismo, Massimo Garavaglia, il "Manifesto per la Libertà di Viaggiare" che contiene le rivendicazioni e le proposte della Federazione turismo organizzato (Confcommercio). A consegnare il documento a Tonani, al momento della partenza, Franco Gattinoni, presidente di Fto.
    Ben 760 chilometri in sette giorni: una maratona a pedali per giungere nel cuore della Capitale lunedì 27 settembre, Giornata mondiale del turismo. "Come professionista del settore ho bisogno di viaggiare - prosegue Tonani - e ho voglia di viaggiare. Lo faccio anche per sentirmi in viaggio. Ho sposato i punti del Manifesto e mi piace poter mettere a disposizione il mio tempo per tutto il movimento, mi piace fare qualcosa di concreto per spingere la politica ad agire". (ANSA).
   

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