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Ducale Genova sbanca, dal Buonarroti a Banksy, 600 eventi

Presentato programma 2020, mostre, incontri, cicli e edu

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Da Michelangelo a Banksy, dall'arte negli Anni Venti ai selfie, la Storia in Piazza e MicroMega, la comicità e la poesia, la Notte degli scrittori, i laboratori e l'edu. Tutto, il contrario di tutto e anche qualcosa in più: 600 eventi, ospiti internazionali, musica dei Grandi, mostre, rassegne, incontri, conversazioni, letture. Seicento eventi. Palazzo Ducale presenta l'edizione 2019-2020 e diventa sempre di più, come l'ha definito l'assessore regionale alla cultura Ilaria Cavo in 'hub culturale'.
Dice Serena Bertolucci, che di Palazzo Ducale è il direttore, che questo sarà "l'anno della svolta". Il fil rouge che lega tutte e seicento le iniziative è, dice Bertolucci "la narrazione. In questo momento in cui tutti pensano di sapere raccontare e invero comunicano solo realtà 'galleggianti', noi ricominciamo a raccontare. La narrazione si declina in diversi modi, da Banksy e Michelangelo fino a cicli incalzanti e i più vari. Con la partecipazione delle eccellenze genovesi e - sottolinea il direttore di Palazzo Ducale Serena Bertolucci - di tantissimi relatori giovani", come il direttore del museo egizio di Torino Christian Greco, come Luca Bizzarri (che della Fondazione cultura Palazzo Ducale è presidente) che darà vita al ciclo sulla comicità assieme a Tullio Solenghi, Orietta Notari, Bertolino, Rossi, Costa. Ma anche autori che si rivolgono ai giovani come Banksy, "la nostra mostra di punta" come dice Bizzarri e, perché no, la mostra su Michelangelo Buonarroti, il 'divino'.
Mostre, tante mostre. A parte quella su Michelangelo, la prima volta a Genova, anche e soprattutto quella sugli 'Anni Venti', decine e decine di grandi artisti come Chini, Rosai, Viani a raccontare quella che è stata 'l'età dell'incertezza' e che ha percorso un decennio straordinario. Mostre, come quella di Luzzati e di Inge Morath, o quella intitolata #clickme!! - il ritratto fotografico dal dagherrotipo al selfie. Attesa per la mostra su Alfred Hitchcock che riserva la sorpresa del delitto all'interno dell'evento per il piacere dei visitatori. Palazzo Ducale vuol dire anche rassegne come quella sulla comicità e la satira, i tanti seminari e convegni, l'edu per genitori e figli, per studenti e professori, il Festival della Criminologia, l'archeologia con 'Genti del passato', la Settimanale di Fotografia, La poesia e la Notte degli scrittori, i concerti, uno dei quali dedicato alle Nove di Beethoven. Eppure a Palazzo Ducale questo non è sufficiente per coinvolgere la città e chiunque dall'Italia e dall'estero abbia fame di quel 'qualcosa in più'. E così si ripetono le rassegne come La Storia in Piazza e la Festa di MicroMega che quest'anno dedica i suoi appuntamenti al grande scrittore siciliano Camilleri. Basta? no. perché tra le pieghe di un programma culturalmente ponderato, filologicamente straordinario e abbondante in tutte le sue manifestazioni spunta una curiosità golosa, imperdibile: un incontro-confronto tra filosofi e allenatori di calcio, compreso il ct della Nazionale Mancini.

In collaborazione con:
Palazzo Ducale Genova

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