Le mostre del week end, da Savinio a Bourke-White

A Pistoia Aurelio Amendola, il fotografo di Michelangelo

di Marzia Apice ROMA

ROMA - La pittura di Alberto Savinio e Lorenzo Lotto, accanto alle fotografie di Margaret Bourke-White e Aurelio Amendola, e poi gli artisti della Scapigliatura e il ritratto inedito che di Fellini ha realizzato Elisabetta Catalano: tra riaperture e inaugurazioni, il mondo dell'arte torna lentamente a vivere e sperimenta una nuova normalità, tra mascherine, distanziamento e visite su prenotazione.

ROMA - "Savinio. Incanto e mito" è la mostra allestita al Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps dall'8 febbraio al 13 giugno e dedicata alla figura di Alberto Savinio. A cura di Ester Coen, l'esposizione dà la possibilità di conoscere i molteplici interessi dell'artista (musica, letteratura, pittura, teatro) e il suo linguaggio visionario e all'avanguardia, attraverso circa 90 lavori selezionati tra dipinti e opere grafiche, provenienti da istituzioni pubbliche e collezioni private. Dal 10 febbraio al 21 marzo il Teatro1 degli stabilimenti di Cinecittà accoglie "Ritratto rosso. Elisabetta Catalano guarda Federico Fellini", un percorso con oltre 60 immagini, videoproiezioni, oggetti, in un allestimento altamente suggestivo: dal progetto espositivo emerge un ritratto inedito del grande regista che, tra il 1963 e gli ultimi anni, amò farsi fotografare dalla Catalano stabilendo con lei una vera affinità elettiva. Jos de Gruyter & Harald Thys (duo di artisti belga), Benedikt Hipp (attuale vincitore del Premio Roma presso l'Accademia Tedesca Roma Villa Massimo) e Apolonia Sokol (attualmente borsista presso Villa Medici - Accademia di Francia a Roma) sono i protagonisti di "Conversation Piece | Part VII. Verso Narragonia", in programma alla Fondazione Memmo dall'8 febbraio al 1 luglio. A cura di Marcello Smarrelli e dedicata agli artisti italiani e stranieri temporaneamente presenti a Roma, la mostra si riferisce nel sottotitolo a Narragonia, località fittizia raccontata nel poema La nave dei folli, del poeta alsaziano Sebastian Brant, ed evidenzia il tema della follia come fonte d'ispirazione della creatività artistica. Al Mattatoio dal 9 febbraio al 2 maggio "Le Storie della Vera Croce" di Luigi Presicce, secondo progetto del programma triennale Dispositivi Sensibili a cura di Angel Moya Garcia: la mostra raccoglie un ciclo di dieci episodi, iniziato nel 2012 e intitolato Le Storie della Vera Croce, che compone un'unica grande opera esposta per la prima volta nella sua totalità.

MILANO - Dal 9 febbraio riapre al pubblico "Prima, donna. Margaret Bourke-White" a Palazzo Reale, mostra a cura di Alessandra Mauro che ripercorre la carriera di una delle figure più rappresentative ed emblematiche del fotogiornalismo. Prorogata fino al 16 maggio, l'esposizione racconta la fotografa, pioniera dell'informazione e dell'immagine, in oltre 100 immagini, provenienti dall'archivio Life di New York e divise in 11 gruppi tematici.

LECCO - A Palazzo delle Paure dal 10 febbraio è possibile di nuovo visitare "La Scapigliatura. Una generazione contro", in programma fino al 2 maggio. Curato da Simona Bartolena e diviso in 6 sezioni, il percorso di compone di 80 opere, tra pitture e sculture provenienti da musei pubblici e collezioni private, per indagare i momenti e le differenti personalità che hanno caratterizzato la Scapigliatura, in un racconto che parte dalle arti visive per approdare alle altre forme espressive.

PISTOIA - "Aurelio Amendola. Un'antologia. Michelangelo, Burri, Warhol e gli altri" è la mostra che, nelle sue due sedi di Palazzo Buontalenti e dell'Antico Palazzo dei Vescovi, dall'8 febbraio al 25 luglio Fondazione Pistoia Musei dedica al lavoro di uno dei più grandi fotografi italiani. Concepita come un omaggio per i 60 anni di carriera di Amendola, noto come il fotografo di Michelangelo, da sempre abile sperimentatore di accostamenti inediti tra antico e contemporaneo, la mostra si articola in due grandi parti e presenta oltre 200 opere, la quasi totalità della produzione dell'autore.

VENEZIA - Dall'8 febbraio riaprono anche le Gallerie dell'Accademia, con la possibilità di ammirare fino al 21 febbraio la "Sacra Conversazione con i santi Caterina e Tommaso" di Lorenzo Lotto del 1526-28, capolavoro assoluto della pittura rinascimentale proveniente dal Kunsthistorisches Museum di Vienna. Inoltre, compresi nel prezzo del biglietto, sono previsti approfondimenti delle opere della collezione per indagare alcune tematiche, dalla storia dell'arte alle indagini scientifiche, dalle problematiche di conservazione alle tecniche di restauro, dal godimento dell'opera al dialogo con la contemporaneità. Porte aperte su prenotazione anche alla Collezione Peggy Guggenheim, dove dall'11 febbraio sono di nuovo a disposizione del pubblico le opere imperdibili della collezione permanente, da Migritte a Kandinsky, da Pollock a Melevich e Severini. 

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