Le mostre del week end, da Balla a Weston e Pasolini

A Venezia Marlene Dumas, a Forlì focus su fortuna mito Maddalena

di Marzia Apice BRESCIA

BRESCIA - Molti gli appuntamenti del primo weekend di aprile, da Weston e Pasolini a Brescia a Balla a Milano, fino al mito della Maddalena a Forlì. BRESCIA - Al Museo di Santa Giulia "Weston. Edward, Brett, Cole, Cara. Una dinastia di fotografi", uno degli eventi espositivi più attesi della quinta edizione del Brescia Photo Festival: allestita dal 31 marzo al 24 luglio, la mostra (curata da Filippo Maggia) presenta per la prima volta le fotografie di Edward Weston, dei figli Brett e Cole, e della nipote Cara. Il percorso si compone di 80 opere dei 4 fotografi, 40 del solo Edward, per raccontare attraverso diverse esperienze artistiche oltre un secolo di fotografia e di storia. Dal rapporto amorevole con la madre Susanna alla passione per il calcio fino all'attenzione maniacale per i luoghi e i volti più adatti a esprimere la sua poetica cinematografica: c'è l'aspetto più intimo e umano di Pasolini al centro della mostra in programma al Mo.Ca dal 31 marzo al 24 luglio, ancora nell'ambito del Brescia Photo Festival. Dal titolo "Pier Paolo Pasolini. Per essere poeti, bisogna avere molto tempo", il progetto a cura di Renato Corsini e Gerardo Martorelli presenta 60 scatti dedicati all'intellettuale e al suo mondo, realizzati da grandi fotografi come Gianni Berengo Gardin, Federico Garolla, Elio Ciol, Sandro Becchetti, Aldo Durazzi, Ezio Vitale, Vittorio La Verde e Rodrigo Pais. ROVERETO - La storia della Galleria del Levante, inaugurata da Emilio Bertonati nel 1962 a Milano, è al centro della mostra in programma al Mart dal 27 marzo al 12 giugno: intitolata "Simbolismo e Nuova Oggettività. La Galleria del Levante" e a cura di Alessandra Tiddia, l'esposizione documenta in 7 sezioni i tanti progetti presentati nella Galleria tra il 1962 e il 1981, nei quali Bertonati si impegnò a promuovere alcune delle principali tendenze artistiche dal Simbolismo al Realismo Magico, dalla Neue Sachlichkeit all'Espressionismo tedesco, fino ad alcuni artisti a lui contemporanei.
    FORLÌ - Ai Musei di San Domenico dal 27 marzo al 10 luglio è allestita "Maddalena. Il mistero e l'immagine", a cura di Cristina Acidini, Fernando Mazzocca e Paola Refice, mostra che esplora il mito enigmatico di Maria Maddalena. Indagando la fortuna artistica di una donna descritta di volta in volta come peccatrice, santa, cortigiana e penitente, intellettuale e apostola, e cercando di capire chi fosse davvero Maddalena, il percorso è strutturato in 12 sezioni, con 200 opere (tra pittura, scultura, miniature, arazzi, argenti e opere grafiche) di grandi artisti dal III secolo a.C. al '900.
    MILANO - "Balla al femminile. Tra intimismo e ricerca del vero" dal 1 al 30 aprile alla Galleria Bottegantica rende omaggio a Giacomo Balla e racconta come l'artista abbia interpretato la femminilità in due periodi apparentemente lontani della sua produzione, quello divisionista di inizio '900 e quella figurativo-realista degli anni '30 e '40. A cura di Elena Gigli, la mostra presenta, accanto a due opere eseguite da Balla agli inizi del '900, un selezionato nucleo di dipinti del Balla maturo. Alla Basilica di San Celso, dal 29 marzo al 7 aprile, "Transito al 9no Circulo", mostra personale dell'artista venezuelano Ricardo Garcia a cura di Elisabetta Mero. Il progetto è dedicato al tema dei ninos soldado e presenta circa 15 lavori su carta di formati diversi, 6 di grande e medio formato e 9 sketches, che denunciano l'orrore della guerra e il pericolo della perdita dei diritti essenziali per i bambini. Si apre il 4 aprile al Gaggenau DesignElementi Hub "Passaggi di stato", personale di Paola Pezzi che apre il nuovo ciclo di mostre "Materiabilia" promosso da Cramum e Gaggenau. A cura di Sabino Maria Frassà, la mostra raccoglie fino al 31 luglio opere realizzate in oltre 30 anni di carriera nelle quali l'artista disciplina e domina la materia conferendole la dimensione del divenire. Alla Other Size Gallery dal 31 marzo fino al 20 maggio "Nothern Lights", prima personale in Italia della fotografa olandese Carla van de Puttelaar: curata da Claudio Composti, la mostra propone 11 fotografie, di medio e grande formato, tra ritratti femminili (con il corpo protagonista nella sua unicità) e nature morte (in particolare fiori sul punto di appassire).
    VENEZIA - A Palazzo Grassi, dal 27 marzo all'8 gennaio 2023, Marlene Dumas è protagonista di "open-end", la prima grande personale dell'artista in Italia. Curata dalla stessa Dumas con Caroline Bourgeois, la mostra presenta oltre 100 opere, provenienti dalla Collezione Pinault e da musei internazionali e collezioni private: realizzati dal 1984 a oggi, i lavori esposti documentano l'attenzione dell'artista verso la figura umana e la riflessione su quanto il flusso di immagini da cui siamo investiti quotidianamente possa interferire sulla percezione di noi stessi. 

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