Al Pan il mondo onirico di Mirò

Da domani al 23 febbraio rassegna sul linguaggio dei segni

Redazione ANSA NAPOLI

NAPOLI - Il mondo fantastico, onirico, febbrilmente creativo di Joan Mirò arriva per la prima volta a Napoli, al Pan (Palazzo delle Arti di Napoli) per la grande mostra 'Joan Mirò. Il linguaggio dei segni' visibile dal 25 settembre fino al 23 febbraio 2020. Un'esposizione pensata e ideata appositamente per lo spazio espositivo partenopeo, organizzata dalla Fondazione Serralves di Porto con C.O.R.
    (Creare Organizzare Realizzare) di Alessandro Nicosia e promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Napoli con il supporto del ministero della Cultura portoghese e il patrocinio dell'ambasciata del Portogallo in Italia. Il percorso espositivo, curato da Robert Lubar Messeri, professore di storia dell'arte all'Institute of Fine Arts della New York University, e da Francesca Villanti, direttore scientifico di COR, guida i visitatori alla scoperta di 80 opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi provenienti dalla straordinaria collezione di proprietà dello Stato portoghese.
   

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