A Milano le Pietre di inciampo saranno anche virtuali

su Instagram storie di 121 vittime del nazi fascismo

Redazione ANSA ROMA

MILANO - A Milano le Pietre di inciampo saranno anche virtuali. I sanpietrini d'ottone dedicati alle vittime deportate nei campi di sterminio nazisti si potranno incrociare non solo per le strade della città, in corrispondenza delle case dove hanno vissuto, ma anche sui social, postate su un'apposita pagina Instagram, Milanopietredinciampo. Il 27 gennaio, Giornata della memoria, le storie dei 121 milanesi vittime del nazi fascismo saranno poi rilanciate e condivise sui canali Instagram di personaggi noti, da Mahmood, a I Ministri, a Elisa, fino alla squadra del Milan e al sindaco di Milano, Beppe Sala, che potranno così farle conoscere ai loro followers. Un modo per coinvolgere sempre di più nella memoria i giovani. Il progetto Instagram History è la novità presentata dal Comitato milanese pietre di inciampo, insieme al Comune di Milano, con l'agenzia Imille e Ctrl Magazine. L'architetto Stefano Boeri, ad esempio, ha adottato sulle sue pagine social la pietra di inciampo dedicata a Gianluigi Banfi, anche lui architetto, arrestato a Milano il 21 marzo 1944 per attività cospirativa antifascista, deportato e morto nel campo di Gusen. Nel novembre del 2020 gli studenti di quattro Istituti superiori di Milano (Carlo Porta, Galdus, G. Marconi e A. Manzoni) hanno riprodotto digitalmente le pietre d'inciampo che oggi si trovano nelle strade della città di Milano, per creare quello che sarà un inciampo digitale. A partire dal 27 gennaio saranno poi posate le 31 nuove Pietre d'inciampo nelle strade della città per ricordare altrettante vittime delle deportazioni. (ANSA).
   

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