Efsa, rischio residui pesticidi sotto soglia, no nuove norme

Report sugli effetti cronici su sistema tiroideo e nervoso

Redazione ANSA

ROMA - Il rischio per i consumatori dovuto ai residui di più pesticidi negli alimenti è, con diversi gradi di certezza, inferiore alla soglia che fa scattare misure normative dalla Commissione europea e degli Stati dell'Unione europea. Lo fa sapere l'Efsa, l'Authority Ue sulla sicurezza alimentare, che ha pubblicato i primi rapporti sul cosiddetto 'rischio cumulativo' da pesticidi sulla base dei loro comuni effetti tossicologici. I rischi per i consumatori derivanti dalla presenza di questi residui negli alimenti vengono attualmente stimati sostanza per sostanza. Una serie di pesticidi, però, fa sapere l'Efsa, hanno effetti sulla salute umana che potrebbe essere maggiori se esercitati congiuntamente piuttosto che singolarmente.

Le due valutazioni riguardano gli effetti cronici sul sistema tiroideo e quelli acuti sul sistema nervoso e i rischi sono risultati inferiori a 100 al 99,9 per cento. Il risultato è stato ottenuto grazie a una collaborazione pluriennale tra l'Efsa e il Rivm, l'Istituto nazionale olandese per la sanità pubblica e l'ambiente. Di fatto sono stati utilizzati i dati raccolti dagli Stati dell'Unione europea nell'ambito del monitoraggio ufficiale della presenza di residui di pesticidi negli alimenti nel 2014, 2015 e 2016 e quello sui consumi alimentari di dieci gruppi di consumatori per garantire un'ampia rappresentatività delle aree geografiche e delle fasce d'età.

Efsa, rischio residui pesticidi sotto soglia no nuove norme

Report sugli effetti cronici su sistema tiroideo e nervoso

(Ansa) - ROMA, 29 APR - Il rischio per i consumatori dovuto ai residui di più pesticidi negli alimenti è, con diversi gradi di certezza, inferiore alla soglia che fa scattare misure normative dalla Commissione europea e degli Stati dell'Unione europea. Lo fa sapere l'Efsa, l'Authority Ue sulla sicurezza alimentare, che ha pubblicato i primi rapporti sul cosiddetto 'rischio cumulativo' da pesticidi sulla base dei loro comuni effetti tossicologici. I rischi per i consumatori derivanti dalla presenza di questi residui negli alimenti vengono attualmente stimati sostanza per sostanza. Una serie di pesticidi, però, fa sapere l'Efsa, hanno effetti sulla salute umana che potrebbe essere maggiori se esercitati congiuntamente piuttosto che singolarmente. Le due valutazioni riguardano gli effetti cronici sul sistema tiroideo e quelli acuti sul sistema nervoso e i rischi sono risultati inferiori a 100 al 99,9 per cento. Il risultato è stato ottenuto grazie a una collaborazione pluriennale tra l'Efsa e il Rivm, l'Istituto nazionale olandese per la sanità pubblica e l'ambiente. Di fatto sono stati utilizzati i dati raccolti dagli Stati dell'Unione europea nell'ambito del monitoraggio ufficiale della presenza di residui di pesticidi negli alimenti nel 2014, 2015 e 2016 e quello sui consumi alimentari di dieci gruppi di consumatori per garantire un'ampia rappresentatività delle aree geografiche e delle fasce d'età. 

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