Consiglio Liguria approva rendiconto 2019

18 voti a favore e 10 i contrari

(ANSA) - GENOVA, 28 LUG - Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato il rendiconto generale dell'amministrazione dell'ente per l'esercizio 2019, l'ultimo rendiconto della decima legislatura prima delle elezioni regionali convocate il 20-21 settembre. Sono stati 18 i voti a favore al disegno di legge (l'intero centrodestra più il consigliere del gruppo misto Giovanni Boitano) e 10 i contrari (l'intero centrosinistra, il M5S e ilBuonsenso). Le critiche dell'opposizione hanno riguardato in particolare la "mala gestione della sanità ligure" negli ultimi cinque anni. Il capogruppo M5S Fabio Tosi ha evidenziato le criticità sollevate dalla Corte Conti sulla gestione del bilancio regionale in particolare "il deficit sanitario che resta il più alto a livello nazionale dopo quello del Molise". La capogruppo de ilBuonsenso Alice Salvatore ha denunciato che "Alisa si è confermata un carrozzone-poltronificio incapace di risolvere i problemi della sanità ligure". Secondo il capogruppo Pd Giovanni Lunardon "nonostante nel quinquennio della Giunta Toti il fondo nazionale sia cresciuto rispetto al decennio precedente, c'è stato un taglio dei servizi e delle detrazioni fino a 28 mila euro, una tassa odiosa, in più la Regione non è arrivata al pareggio bilancio e c'è stata una crescita della mobilità passiva fuori Regione".
    Non ci sono state repliche da parte dei consiglieri di maggioranza, l'unico a prendere la parola è stato il presidente della Regione Giovanni Toti che ha definito gli attacchi dell'opposizione "interventi elettorali, dichiarazioni apodittiche a cui non è utile rispondere. Sono convinto che questa amministrazione abbia rispettato ciò che aveva promesso agli elettori cinque anni fa e mi avvio al giudizio dei cittadini che sono convinto ci confermeranno la loro fiducia".
    Per quanto riguarda il prossimo futuro la Regione prevede un aumento dello stanziamento per il Teatro Carlo Felice e lo stanziamento di 400 mila euro per il Salone Nautico 2020.
    "Il vento è cambiato diceva lo slogan elettorale del presidente Toti nel 2015, - ha rincarato il capogruppo di Linea Condivisa Giovanni Pastorino - dopo cinque anni di Giunta Toti la nostra Regione non è cambiata, è peggiorata dal punto di vista sanitario e dei trasporti diventando invivibile, siamo presi in ostaggio da autostrade e con una ferrovia che funziona poco e male". (ANSA).
   

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