Siria,presidi Marche contro azione turca

Ambasciata diritti ad Ancona, al fianco curdi,stop bombardamenti

"Rojava resiste" e "Giù le mani dal Rojava, Erdogan killer". Le scritte campeggiavano su striscioni esposti durante un presidio ad Ancona, promosso dall'Ambasciata dei diritti e dal Movimento donne contro i fascismi, di sostegno ai curdi nel Nord Est della Siria e contro l'invasione dell'esercito turco. Dopo il presidio i manifestanti si sono recati in corteo, insieme a rappresentanti della comunità curda, verso il consolato turco ad Ancona e hanno esposto gli striscioni, chiedendo di fermare l'azione militare in Siria.

   Presenti persone provenienti da tutte le Marche in rappresentanza di "realtà che promuovono e difendono il Rojava, territorio siriano e della confederazione democratica per una nuova visione della società dove si parla di solidarietà, femminismo ed ecologia". Nel sit-in e durante il corteo hanno sventolato bandiere curde, del Pkk e della pace. Diverse le manifestazioni nelle Marche contro l'azione militare turca: una alle 18 ad Ancona promossa tra gli altri da Altra idea di Città, Usb, Potere al Popolo. Un'altra alle 18 a Macerata iniziativa di Csa sisma. Il 19 ottobre in piazza ad Ancona Cgil, Cisl e Uil, Anpi, Arci, Libera, Gulliver, Udu, e altre associazioni tra cui Rete studenti medi, Tenda d'Abramo, Anolf, Iscos.

   

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