Tartufo: Acqualagna rinvia Fiera al 2021, ma eventi fino al 31 dicembre

Sindaco, impossibile evitare assembramenti. Ristoratori sicuri

   La capitale del tartufo, Acqualagna (Pesaro Urbino), rinvia al 2021 la Fiera nazionale del tartufo bianco per evitare rischi sanitari ma prosegue l'attività di promozione e valorizzazione del pregiato tuber magnatum pico con una serie di appuntamenti dal sapore culturale e turistico da qui fino al 31 dicembre. Lo ha deciso il Comune in una giunta straordinaria convocata dal sindaco Luca Lisi che parla di "decisione sofferta ma consapevole". "Il tartufo è una risorsa fondamentale per la promozione del nostro territorio -spiega -, punta di diamante del made in Italy. Dopo mesi e mesi di lavoro scrupoloso per giungere ad un'organizzazione innovativa con soluzioni logistiche mirate alla sicurezza e con un programma ricco di eventi e di personaggi di altissimo livello, con l'adesione di oltre cento espositori da tutta Italia, abbiamo assunto una decisione sofferta ma, allo stesso tempo, consapevole per il bene del nostro territorio". "Per il nostro paese, sotto i riflettori a livello internazionale, - prosegue Lisi - la Fiera è uno dei momenti più belli: le vie si addobbano a festa, la comunità si attiva per accogliere migliaia di turisti che vengono a gustare il nostro più amato gioiello".
    Ma "siamo consapevoli che un evento simile non riuscirebbe ad evitare assembramenti - sottolinea - e di conseguenza a scongiurare il rischio sanitario connesso alla diffusione della pandemia. Per salvaguardare tutte le persone coinvolte in questo grande evento, abbiamo preferito guardare alla salute e rinviare l'edizione 2020 al 2021. I nostri ristoratori - conclude il sindaco - sono comunque pronti ad accogliere in piena sicurezza i turisti che vorranno onorarci della loro presenza". (ANSA).
   

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