Iran: Allasia, si fermi esecuzione Djalali

'Nessuna ragione di Stato giustifica uccisione uomo'

(ANSA) - TORINO, 02 DIC - Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Stefano Allasia, chiede che venga fermata l'esecuzione dello scienziato iraniano Ahmadreza Djalali, che ha lavorato anche all'Università del Piemonte Orientale a Novara, condannato a morte da un tribunale di Teheran con l'accusa di spionaggio.
    "Chiedo - afferma Allasia - che venga sospesa la pena capitale del ricercatore irano-svedese in Medicina dei disastri Ahmadreza Djalali e che si disponga il suo rilascio. Nessuna ragione di Stato giustifica l'uccisione di un uomo. Sono rimaste solo poche ore per bloccare l'esecuzione, non possiamo permettere che un uomo venga giustiziato senza la possibilità di un giusto processo".
    "Mi appello al governo iraniano - aggiunge - affinché fermi la condanna a morte e chiedo agli Stati della comunità internazionale di intervenire attraverso le loro ambasciate a Teheran".
    Il Consiglio regionale del Piemonte attraverso il Comitato diritti umani opera a fianco delle associazioni che si riconoscono nei principi di solidarietà internazionale e si occupano della loro salvaguardia. (ANSA).
   

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