Covid: stanze degli abbracci nelle case di riposo di Chieri

Sindaco Sicchiero, "consentono gesti umani necessari ai malati

(ANSA) - TORINO, 26 GEN - Da oggi, grazie alla consegna delle 'stanze degli abbracci', è possibile per gli ospiti delle Case di Riposo Orfanelle e Giovanni XXIII di Chieri (Torino) riabbracciare in sicurezza i propri cari. "È stato emozionante assistere oggi alla consegna di queste nuove strutture che consentono gesti umani così necessari per tutti, figuriamoci per i malati, gli abbracci", afferma il sindaco Alessandro Sicchiero. Le due stanze, acquistate dal Comune per un costo di 5.800 euro, sono state montate questa mattina.
    Si tratta di strutture gonfiabili leggere, facili da montare e spostare. "A novembre - conclude il sindaco - avevamo detto che se c'era la possibilità di installare anche nelle strutture chieresi le 'stanze degli abbracci', il Comune avrebbe fatto la sua parte. Mi sarebbe piaciuto oggi poter contare sulla presenza di tutta la Giunta e del Consiglio comunale in un momento così significativo, ma ovviamente le restrizioni sanitarie non lo hanno reso possibile". (ANSA).
   

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