Equo compenso: Inarcassa,ddl de Bertoldi sulla giusta strada

Santoro e Fietta incontrano senatore FdI, 'tutelare professioni'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 26 NOV - "Sull'equo compenso il disegno di legge a prima firma del senatore di FdI Andrea de Bertoldi va nella giusta direzione, e auspichiamo una sua veloce calendarizzazione, perché attualmente fermo in commissione Lavoro. Per i nostri colleghi architetti e ingegneri liberi professionisti occorre intervenire sul piano fiscale, ad esempio, attraverso un intervento sul regime forfettario che oggi, sostanzialmente, impedisce il ricorso alla aggregazione tra professionisti". A dirlo il presidente della Fondazione Inarcassa Franco fietta, che col presidente di Inarcassa Giuseppe Santoro ha avuto un colloquio col parlamentare, affrontando anche la "estensione dei contributi a fondo perduto per liberi professionisti iscritti alle Casse private, la rivisitazione del regime forfettario, la moneta fiscale e la proroga del Superbonus". Santoro, ha ricordato che l'Ente è stato sempre contrario ad ogni forma di intervento a pioggia, come i bonus governativi di marzo, aprile e maggio scorsi, pur non sottraendosi all'anticipazione richiesta dallo Stato, preferendo invece agire sulla possibilità di consentire liquidità agli associati. "Su questa falsariga, apprendo con soddisfazione del ritiro di un emendamento che proponeva di annullare la contribuzione previdenziale da parte degli iscritti, seppure per gli anni interessati dal Covid-19, ipotizzando che a farsene carico fosse la cassa di appartenenza", ha detto. Per de Bertoldi "è vero che il Superbonus rappresenta una grande occasione di rilancio dell'edilizia, ma senza una proroga che dia ampio respiro economico alla misura non si avranno i risultati desiderati. Sul fronte previdenziale non dobbiamo dimenticare il grande sforzo che alcune Casse private, Inarcassa tra tutte, hanno sostenuto in termini di assistenza ai propri iscritti in piena emergenza pandemica. Per favorire interventi di questo tipo in contesti di emergenza, occorre agire sulla doppia tassazione cui sono soggette le Casse con la conseguente detassazione delle misure di welfare erogate ai propri iscritti", ha concluso. (ANSA).
   

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