Crescono imprese biciclette in Sardegna, 300 posti di lavoro

Confartigianato, 73 aziende di cui 19 artigiane

(ANSA) - CAGLIARI, 30 DIC - Cresce in Sardegna l'impresa della bicicletta.
    Secondo gli ultimi dati del rapporto "Artibici 2020 - Artigianato e filiera della bicicletta", analisi settoriale elaborata dall'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, su dati UnionCamere-InfoCamere di fine 2019, nella regione il settore registra 73 imprese, di cui 19 artigiane, che producono, riparano e noleggiano biciclette e danno lavoro a circa 300 addetti. 4 di queste sono impegnate nella fabbricazione e montaggio, 1 nella fabbricazione di parti e accessori, 52 nel noleggio e 16 nella riparazione.
    Rapportando tali cifre al 2015, si osserva la crescita di 16 imprese (57 realtà 4 anni da) e di circa 100 dipendenti. In ogni caso, l'uso della bici in Sardegna è ancora basso, seppur con numeri in crescita rispetto agli anni passati: solo 13mila persone (8 su 1.000) usano quotidianamente la bici per andare a lavoro e a scuola e solo l'1% degli under 35 vanno a scuola o all'università con la bicicletta.
    "Siamo sulla buona strada anche se c'è ancora tanto da fare - affermano Antonio Matzutzi e Daniele Serra, Presidente e Segretario di Confartigianato Imprese Sardegna - i dati dimostrano che i margini di miglioramento, per la realizzazione di infrastrutture e per la nascita di nuove imprese, sono ampi". "Da qualche anno a questa parte - continuano - notiamo, con favore come la Regione e i Comuni abbiano deciso di investire sulla mobilità sostenibile.
    Questo è un importante segnale di attenzione verso tutto il settore".
    Quello della bicicletta è un settore che fa crescere un sistema che coinvolge, direttamente e indirettamente, gli artigiani, i commercianti e il turismo ma che coinvolge direttamente anche le imprese di costruzione e i lavori pubblici.
    E infatti a credere fortemente nello sviluppo delle due ruote in Sardegna è il Ministero delle Infrastrutture che ha destinato più 2milioni e 700mila euro di fondi ai comuni per la progettazione e realizzazione di ciclovie urbane, ciclostazioni e altri interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, come l'ampliamento della rete ciclabile e la realizzazione di corsie ciclabili.
    La ripartizione assegna quasi 833mila euro alla Città Metropolitana di Cagliari, 800mila al Capoluogo, 450mila a Sassari, 215mila a Olbia, 150mila a Nuoro, 131mila a Oristano, 116mila a Carbonia. Gli enti locali dovranno realizzare gli interventi entro 22 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto, pena la decadenza del finanziamento.
    (ANSA).
   

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