Solinas, screening Sardegna per spezzare catena contagi

Assessore, partecipazione gesto solidarietà e responsabilità

"Con l'avvio della campagna 'Sardi e sicuri' diamo inizio a un'importante azione di contrasto al virus che coinvolgerà l'intero territorio dell'Isola, con l'obiettivo di spezzare la catena dei contagi e di ridurre significativamente la circolazione virale attraverso un'operazione di monitoraggio e tracciamento su vasta scala". Lo afferma ilpresidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, nel giorno in cui prende il via l'iniziativa in collaborazione del microbiologo e ordinario dell'Università di Padova, Andrea Crisanti.

Oltre 30mila i tamponi previsti nelle due giornate, che vedono sottoporsi al test anche 200 militari della base di Perdasdefogu e la collaborazione dell'esercito, con sei medici e sei infermieri, nel punto di prelievo di Elini. Con quattro postazioni per i test, Tortolì (che ha anche registrato 5mila cittadini iscritti nei giorni scorsi) è il Comune con il maggior numero di centri per l'esecuzione dei test. Mentre il centro aggregato più grande, allestito nel Palazzetto dello sport 'PalaLixius', con 8 postazioni per i tamponi e quattro per l'accettazione, è quello di Lanusei.

La campagna in Ogliastra è stata preceduta da un'ampia attività di informazione e di sensibilizzazione all'adesione rivolta ai cittadini. "Abbiamo attivato importanti sinergie fra le istituzioni. I sindaci del territorio hanno dato e stanno dando un contribuito importante sia sotto l'aspetto organizzativo e logistico, sia nell'attività di coinvolgimento della popolazione - osserva l'assessore della Sanità Mario Nieddu - La partecipazione allo screening è un gesto di solidarietà e responsabilità. Fattori chiave oggi quanto lo saranno domani per il mantenimento dei risultati che andremo a raggiungere".

   

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