di Martino Iannone
ANSA MagazineaMag #134
Coinvolge malati, disabili, pazienti oncologici, utenti psichiatrici e detenuti

Yoga della risata sorridere fa bene

È una pratica che rigenera più di 3 milioni di persone in 106 Paesi

Si pratica nelle aziende, passando per la scuola e la famiglia, fino ai contesti socio-sanitari, coinvolgendo ad esempio anziani, malati di Alzheimer, persone disabili, pazienti oncologici, utenti psichiatrici, detenuti, e tutte le situazioni in cui c’è un gruppo. È questo l’enorme valore di benessere individuale, relazionale e terapeutico dello Yoga della Risata, pratica in cui si ride per scelta. Lo Yoga della Risata è una disciplina rivoluzionaria, semplice ed economica, che si pratica anche da soli ma la cui forza principale è data dal gruppo. È nata nel 1995 dall’intuizione unica che si può ridere senza l’ausilio di comicità portando invece il corpo a farlo per scelta, combinando tecniche di respirazione profonda proprie dello yoga a esercizi di risate diaframmatiche. È stato infatti scientificamente provato che il nostro cervello non distingue una risata vera da una autoindotta, per cui dopo 10-15 minuti si producono gli stessi innumerevoli benefici. Inoltre, per l’effetto contagio dei neuroni specchio dovuti al contatto visivo e della giocosità sperimentata durante la sessione, la risata finisce per divenire liberatoria, spontanea e contagiosa. È una pratica che oggi coinvolge più di 3 milioni di persone in oltre 106 Paesi 

Tutti i benefici di una sana e rilassante risata

Yoga della risata a Villa Celimontana - Roma

Ridendo per più 10 minuti di fila come si fa in questa pratica si produce una straordinaria biochimica del benessere, dall’effetto antidepressivo e ansiolitico. Aumentano inoltre la respirazione e l’ossigeno che arriva ai tessuti e quindi l’energia, si rinforzano le difese immunitarie, diminuisce la pressione, si allevia il dolore, si potenziano l’intelligenza emotiva e la resilienza. I benefici ottenuti sono talmente numerosi che questa disciplina può essere usata come terapia, come dimostrano le numerose pratiche di successo e ricerche al riguardo.

Tra i benefici accertati dalla letteratura scientifica si citano: abbassamento dello stress e aumento dell’autoefficacia sul posto di lavoro; abbassamento del cortisolo, l’ormone dello stress, dopo una sola sessione; abbassamento della pressione sanguigna; prevenzione dell’invecchiamento  e miglioramento delle condizioni di salute degli anziani, contrasto della depressione geriatrica, al pari dell’esercizio fisico, e nella popolazione attiva come terapia aggiuntiva; miglioramento delle condizioni psicologiche delle persone malate di cancro, anche prima di sottoporsi a chemioterapia 


Lo Yoga della risata, dall'India con amore


In Italia arriva il guru indiano della risata, Madan Kataria

Allo Yoga della Risata sarà dedicato un congresso dal 10 al 13 ottobre al Parc Hotel di Peschiera del Garda (VR). Sarà l’appuntamento dell’anno con la gioia, un’occasione di formazione e condivisione di aggiornamenti e buone pratiche, aperta a tutti e con la possibilità di partecipare anche a una sola giornata, che vedrà come ospiti speciali i fondatori della rivoluzionaria disciplina, il medico indiano Madan Kataria e sua moglie Madhuri.

In programma oltre 40 speech e workshop pratici e poi risate, giochi e laughter dance, coreografica cerimonia d’apertura, Funny Night. Inoltre, saranno tre gli interventi di Madan Kataria: il primo su come portare la risata nella vita di ogni giorno, il secondo su intelligenza emotiva - considerata dalla Harvard Business Review la qualità imprescindibile per la leadership - e Yoga della Risata, tema affrontato per la prima volta in Italia, il terzo sui 25 anni del movimento, che saranno celebrati nel 2020, considerando che il primo Club della Risata nacque il 13 marzo 1995 in un parco pubblico di Mumbai. L’evento è organizzato dalla Master Trainer Lara Lucaccioni, in collaborazione con l’Associazione YoRido, con la main sponsorship di Gate-away.com, il Portale Immobiliare per l’Estero, che ha scelto lo Yoga della Risata come strumento di team building nella propria azienda, e la media partnership di iO Donna, il femminile del Corriere della Sera. Una presenza importante, inoltre, sarà quella della Lega del Filo d'Oro - ONLUS, che condividerà i propri progetti a sostegno delle persone sordocieche e con altri gravi disabilità e l'iniziativa "Adotta un Mondo di SI".

Al Congresso e Festival saranno presenti i maggiori esponenti italiani e stranieri della disciplina, accompagnati da importanti esperti esterni. Tra i relatori, lo scrittore e giornalista Stefano Davide Bettera; Sandro Formica, docente di fama internazionale esperto in Scienza della Felicità; Simone Rossi, General Manager di Gate-Away.com; la pedagogista tedesca Sigrid Loos, esperta di brain gym e giochi cooperativi; il belga Geert Van De Vijver, Coach di risata, Teacher e Ambasciatore di di Yoga della Risata, protagonista di un famoso spot della Coca Cola; il russo Dmitriy Efimov, altro Teacher e Ambasciatore di di Yoga della Risata; il giornalista svizzero, Leader e Ambasciatore di Yoga della Risata Vijay Kumar Singh. 

 


Lo Yoga della risata nel verde di Villa Celimontana

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Lara Lucaccioni, l'ambasciatrice italiana della risata terapeutica

"Lo Yoga della Risata - racconta sul suo sito Lara Lucaccioni, Laughter Yoga Teacher e Master Trainer della Laughter Yoga International University del dottor Madan Kataria, formata in India direttamente dal fondatore - ha modificato positivamente la mia vita in moltissimi ambiti, sia fisici, che psicologici, che relazionali. Prima di praticare regolarmente la risata e riportare così i livelli di stress del mio sistema ad uno standard accettabile, soffrivo di grande stress, che sfociava in una iperidrosi molto forte e in uno stato di allerta continuo, durante il quale andavo spesso in debito di ossigeno. Ridere ha riattivato il mio diaframma ed ha permesso di ossigenarmi di più, ha progressivamente migliorato la mia iperidrosi e ha ridotto notevolmente i miei livelli di stress. Prima di incontrare la risata avevo un’energia molto bassa, che chi mi conosce ora stenta a credere, perché sono sempre a fare sessioni in giro e sempre positiva e piena di entusiasmo".

"La risata - continua Lara - mette in circolo energia e l’ottima ossigenazione del corpo aumenta vitalità e voglia di fare. A livello fisico soffrivo anche di stitichezza cronica da anni, e grazie alle risate di pancia, che producono un jogging agli organi interni, oltre a riattivare il metabolismo, mi è completamente ripartita la peristalsi, il movimento delle anse intestinali, rimettendomi in perfetto ordine. A livello psicologico lo Yoga della Risata ha migliorato notevolmente il mio stare in pubblico: ero una persona molto emotiva e parlare in pubblico per me era un problema, mentre, a forza di tenere sessioni e ridere con gli altri, questa emotività si è sciolta ed ora sono molto più sicura di me e capace di parlare di fronte a tantissime persone, senza troppe paturnie".


Lo Yoga della risata, testimonianze e impegno


Storie di cambiamenti: Lucia, Emanuela e Antonella

Antonella Sancius – Sindrome da stanchezza cronica

Per Antonella Sancius, coordinatrice infermieristica del bresciano e formatrice, nel dicembre 2016, la diagnosi di sindrome della stanchezza cronica è un fulmine a ciel sereno. Il medico specialista che la segue la invita ad accettare i limiti della nuova malattia, di imparare a conviverci e trovare un “ristrutturante”. Nel settembre 2017, riconfermata la sconfitta della terapia farmacologica convenzionale, il medico le prescrive come terapia lo Yoga della Risata, di cui è poi divenuta Leader, Teacher e infine Ambasciatrice, portando  avanti molti progetti, con grandi e piccini. Da allora non ha più assunto farmaci convenzionali e lo Yoga della Risata è diventato il suo “ristrutturante”.

Emanuela Guidotti - Fibromialgia

Emanuela Guidotti, modenese fisioterapista e psicomotricista dell’infanzia, a causa di eventi concomitanti, è stata ammalata per oltre 10 anni: un’artrite virale cronica e, dopo anni di malessere male interpretato, una diagnosi di fibromialgia. Partecipa al corso di Leader Training con il marito, poi seguono la sfida dei 40 giorni di risata e la conduzione del Club della Risata, che diventa la sua medicina. Ha smesso i farmaci e può sicuramente dire che lo Yoga della risata l’ha guarita dalla fibromialgia. Inoltre è diventata Teacher, insieme al marito, e la loro relazione è vivificata dalla risata e dal progetto di portare la risata nel mondo.

Lucia Angelini - Ernia iatale

Lucia Angelini, igienista dentale di Ancona, colpita da ernia iatale, grazie al Leader Training frequentato nel maggio 2015 ha smesso di assumere il farmaco antireflusso, l’esomeprazolo, che la accompagnava da 5 anni e che avrebbe dovuto prendere a vita. Nel maggio 2016 dichiara che, praticando la risata per 10 minuti dopo i pasti principali, è già un anno che ne ha sospeso l’assunzione.


Lo Yoga della risata, dalla timidezza all'esplosività


Una nuova pratica: la coerenza cardiaca

Diminuzione della depressione (56%) e della stanchezza (48%), calo dell’ansia (46%), aumento della calma (38%), miglioramento del sonno (30%), maggiore concentrazione (24%). Sono questi i risultati registrati con studi condotti su oltre 11.500 persone dopo 6/9 settimane di uso della pratica multiuso della coerenza cardiaca, che consiste nel rendere armonica la variabilità del battito cardiaco (HRV) per sincronizzare cuore e cervello, in modo da autoregolare le emozioni e ricaricare le proprie batterie, vivendo al meglio ogni momento della vita, anche quelli più sfidanti. La pratica, messa a punto dall’Istituto non profit statunitense HeartMath®, è basata su oltre 25 anni di pubblicazioni scientifiche e più di 300 ricerche indipendenti e viene usata persino dalla Nasa, l'agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale nazionale, e più in generale nei luoghi dove è necessario essere lucidi e pronti, ma in maniera calma, come in ambito medico.

"Attraverso la pratica della coerenza cardiaca - spiega Lara Lucaccioni che è anche l’unica trainer italiana della nuova pratica ufficialmente certificata negli Stati Uniti e messa a punto dall’Istituto non profit HeartMath- con semplici respirazioni e richiamando emozioni positive vissute in passato, come amorevolezza, apprezzamento, gentilezza, gioia, calma, si passa da stati disfunzionali a uno stato di benessere, lucidità, equilibrio. In questo modo è possibile affrontare meglio lo stress, ottenere la centratura per gestire momenti difficili, recuperare energia dopo un episodio di frustrazione e consumo emotivo, comunicare in maniera efficace ed efficiente, trovare soluzioni per stimolare la propria intuizione. Uno degli obiettivi del workshop, in cui i partecipanti avranno a disposizione un manuale operativo, è identificare momenti quotidiani in cui le tecniche imparate sono utili e creare un programma di pratica individuale a casa per ottenere uno standard migliore".