• Amazon Goes Gold, dipendenti in pigiama per i bambini malati
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Amazon Goes Gold, dipendenti in pigiama per i bambini malati

Colosso e-commerce lancia mese di sensibilizzazione sul cancro

TORRAZZA PIEMONTE (TORINO) ANSAcom

Una giornata speciale per Amazon nel centro di distribuzione di Torrazza Piemonte. Speciale come l'iniziativa dedicata a sensibilizzare l'opinione pubblica sui tumori che, ogni anno, colpiscono bambini e adolescenti. E' nata così 'Amazon Goes Gold', una campagna pensata per dare un aiuto tangibile alla ricerca.
"In Italia, ogni anno, circa 2.200 tra bambini e adolescenti si ammalano di tumore o leucemia - spiegano da Amazon - Grazie ai progressi della ricerca, negli ultimi decenni circa l'80% dei malati guarisce, ma per il restante 20% non sono state ancora individuate terapie efficaci e cure specifiche". Per questo motivo, Amazon ha lanciato il mese della sensibilizzazione sul cancro infantile, la sua campagna ad hoc. Oggi i dipendenti di Amazon sono andati al lavoro, in tutto il mondo, indossando il pigiama, per manifestare la propria vicinanza ai piccoli pazienti che passano le loro giornate nelle camere degli ospedali.
"Obiettivo della campagna è sensibilizzare clienti e dipendenti su questa tematica, ma anche far luce sull'incredibile lavoro svolto dagli ospedali e dalle associazioni per aumentare i tassi di sopravvivenza e trovare una cura per il cancro infantile". A Torrazza, centinaia di dipendenti si sono presentati in pigiama per ricevere i ragazzi di 'Casa Oz' ospiti del progetto. Madrina dell'evento Luciana Littizzetto che ha preso parte ai laboratori insieme ai bambini e agli animatori della onlus torinese, dal 2005 attiva per fornire assistenza e supporto alle famiglie in cui vi è un bambino malato.
La giornata è iniziata con la visita al nuovo centro di Torrazza che, da luglio, gestisce le spedizioni Amazon di gran parte del nord Italia. Il tour ha toccato i punti nevralgici dello stabilimento per capire come i pacchi vengono gestiti, smistati e spediti giorno dopo giorno. I bimbi hanno potuto vedere da vicino il funzionamento della delicata infrastruttura che permette a centinaia di robot di muoversi automaticamente (e senza intoppi) all'interno dei magazzini. Nell'aula laboratorio, invece, gli ospiti di Casa Oz hanno avuto l'occasione di programmare loro stessi piccoli robot simili a quelli utilizzati da Amazon per smistare le merci. Una giornata speciale, insomma, pensata per dare un segnale di vicinanza, da parte dell'azienda, ai piccoli pazienti degli ospedali pediatrici.
Le donazioni continueranno nelle prossime settimane: i centri di distribuzione, i centri di smistamento, i depositi e le altre sedi Amazon in Italia contribuiranno a sostenere strutture sanitarie e associazioni che si occupano di aiutare bambini affetti da tumore e le loro famiglie. Fin qui sono già stati donati a livello nazionale oltre centomila euro.

In collaborazione con:
Amazon

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