Femminicidio Trento: tantissimi alla fiaccolata per Deborah

Con una candela rossa accesa e le lanterne in mano

(ANSA) - TRENTO, 24 FEB - In tantissimi hanno voluto ricordare Deborah Saltori, uccisa lunedì nelle campagne sopra Cortesano dal marito Lorenzo Cattoni, 39 anni, ricoverato ora in ospedale dopo aver tentato il suicidio. La piazza di Vigo Meano, frazione in cui abitava la vittima insieme ai 4 figli, stasera si è riempita di persone che, con una candela rossa accesa e lanterne in mano, distanziate, hanno rivolto un pensiero a Deborah e alla sua famiglia, distrutta dal dolore. Tanti gli amici presenti, visibilmente commossi, ma anche conoscenti, semplici cittadini sconvolti dall'accaduto. A ricordarla, anche dei palloncini rossi e uno striscione con scritto "ciao Deborah".
    Presenti, in piazza, anche il sindaco di Trento Franco Ianeselli, l'assessora provinciale alla Salute e Politiche Sociali Stefania Segnana, la consigliera provinciale dei Verdi, Lucia Coppola, la presidente della circoscrizione di Meano, Giulia Bortolotti, e il segretario della Cgil, Andrea Grosselli.
    "Deborah ha frequentato tanto questa piazza, ha partecipato molto alla vita della nostra comunità", ha detto al microfono un amico. "Volevamo rivolgerle in modo molto semplice un saluto. Di lei ciascuno di noi ha un ricordo personale ed esternarlo è molto difficile in questo momento. La ricordiamo come una persona piena di vita". (ANSA).
   

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