Napoli tra finzione e realtà. Retroscena de 'I bastardi di Pizzofalcone'

Napoli - Mostra

Un racconto per immagini sulla città, sui luoghi dei set de I Bastardi di Pizzofalcone, su Napoli che si presta in maniera ideale alla finzione cinematografica. La mostra si apre con degli scorci inusuali sui quartieri interessati dai set accompagnati dalle immagini dei retroscena della fiction. Le sale espositive di Villa Pignatelli offrono la possibilità di creare un itinerario immaginario della città, partendo dalla Riviera di Chiaia con le sue lussuose dimore, dove è girato il primo episodio, percorrendo poi le strade del mare dalla zona portuale fino a Portici e Ponticelli per poi tornare infine verso il centro storico e Posillipo. Uno sguardo che abbraccia la realtà borghese e quella popolana, il lusso e il degrado: Napoli nella sua molteplicità di luci e ombre. Il racconto poi si concentra sugli attori per scoprirne gli umori, le tensioni, l'uomo dietro il personaggio, complice la familiarità sul set, che consente al fotografo di essere quasi invisibile, e di cogliere immagini in assoluta naturalezza.La mostra fotografica promossa in collaborazione con il Polo Museale della Campania è curata dalla Film Commission Regione Campania, in collaborazione con Rai Fiction e Clemart, nell’ambito del progetto “Nuove Strategie per il Cinema in Campania” programmato e finanziato dalla Regione Campania con i fondi POC 2014-2020. L’iniziativa prosegue un percorso iniziato dalla Film Commission Regione Campania nel 2005, con la pubblicazione della raccolta fotografica “Scenari – 10 anni di cinema in Campania”, inteso a celebrare lo speciale rapporto fra la creazione e produzione audiovisiva e il territorio che non solo ne ospita le lavorazioni, ma ne ispira scenari, storie, colori e sonorità. Questo speciale rapporto, che in Campania appare così naturale e spontaneo, anche per la lunga tradizione cinematografica del territorio, in realtà non è mai scontato. Le riprese cinematografiche e televisive in luoghi reali richiedono sempre notevole sforzo organizzativo ed economico per rendere accessibili ed accoglienti interni, paesaggi, scenari urbani, siti monumentali ed istituzionali che vivono la loro esistenza e quotidianità ben oltre la finzione, con ritmi e regole che possono sembrare incompatibili con le istanze creative e produttive di un’opera filmica. Il ruolo della Film Commission è rendere possibile l’incontro fra mondi apparentemente incompatibili: la caoticità di una grande città con la precisione richiesta da un set cinematografico, l’inerente fragilità di ambienti preziosi o angusti con l’invasività di troupe e macchinari ingombranti, la quotidianità di quartieri popolari con la presenza di un cast prestigioso. Sollecitando la curiosità dello spettatore a scoprire i luoghi di ambientazione e i protagonisti di una serie TV di successo, preceduta dal grande consenso ottenuto dai romanzi di Maurizio De Giovanni, la galleria di immagini dal set è uno spaccato prezioso per documentare questo incontro fra realtà e finzione da un punto di vista diverso, che svela l’intreccio di sguardi, momenti e relazioni che si celano dentro l’opera e il processo della sua realizzazione. Le fotografie di scena e di “retroscena”, presentano uno sguardo alternativo all’occhio del regista, angolazioni diverse, dettagli e sfumature su cui soffermarsi, la dimensione e la complessità della realizzazione filmica in luoghi reali, restituendo non solo la fotogenia delle ambientazioni, ma anche la capacità dei luoghi di accogliere, plasmare e farsi plasmare dalla finzione cinematografica.


Riviera di Chiaia, 200, Napoli

telefono_main_multiplo :+39 81 7612356, +39 081 669675

pm-cam.pignatelli@beniculturali.it