Opel Diesel GT, 50 anni fa il record di velocità a gasolio

Una versione speciale per dare un nuova immagine ad auto Diesel

Redazione ANSA MILANO

Non solo affidabili, robuste ed economiche, soprattutto nei decenni passati, ma anche capaci di ottime prestazioni. Era questo il messaggio che Opel decise di dare cinquant'anni fa con la sua Diesel GT. Per trasmettere il dato anche all'opinione pubblica, all'inizio degli Anni '70 la casa tedesca allestì una versione molto speciale della monoposto coupè GT, dotata di una carrozzeria più bassa, leggera ed aerodinamica, così come equipaggiata con motore diesel.
    La vettura era dotata di una carrozzeria monoposto derivata direttamente da quella della Opel GT e soprattutto con un 2.100 turbodiesel da 95 CV (70 kW) che non era niente altro che il prototipo del motore poi impiegato sulla Opel Rekord Diesel. Nei primi giorni di luglio del 1972, la super-diesel venne portata sul suo circuito privato di Dudenhofen, nei pressi di Francoforte, dove avrebbe conquistato una serie di record di velocità.
    Dopo aver girato senza interruzione per tre giorni e due notti la Opel Diesel GT conquistò 2 record mondiali e 18 internazionali di velocità e durata. I piloti Giorgio Pianta, Paul Frere, Sylvia Ísterberg, Henri Greder, Marie Claude Beaumont e Jochen Springer, stabilirono numerosi record, da quello sul chilometro lanciato fino a quelli dei 10.000 chilometri e delle 52 ore (a 190,880 km/h).
    Quando arrivò il momento del lancio sul mercato della Opel Rekord Diesel, il costruttore tedesco poté vantare il fatto di avere costruito un Diesel non solo robusto, ma anche in grado di fornire prestazioni notevoli. Questo fatto servì a dare alla nuova berlina un'immagine moderna e brillante, all'insegna del messaggio "La Opel Rekord Diesel è anche veloce perché nasce da 20 record". 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie