Suzuki Across Plug-in, l'ammiraglia che ama l'elettrico

Powetrain da 306 Cv, bassi consumi con la spinta della batteria

Francesco Fabbri ROMA

Suzuki amplia la gamma con l'ammiraglia ibrida Across. Suv di chiara derivazione Toyota, che controlla il 5% della casa di Hamamatsu, è un Rav4 ma rivisitato secondo la filosofia della casa.
    ANSA Motori ha provato lungamente la versione top di gamma, la YouRu. Un vero 4x4, nel quale è l'elettrico a comandare. A dispetto delle oltre due tonnellate di peso, infatti, questa vettura - a batteria carica - è non solo maneggevole, ma anche in gradi di consumare quasi come una city car. Le dimensioni sono generose (lunghezza 4.635 mm, larghezza 1.855 mm, altezza 1.690 mm, per un interasse di 2.690 mm) e si sfiorano i 100 chilometri in elettrico nella guida urbana. Il sofisticato powetrain composto da un motore termico e due elettrici, uno per asse, eroga 306 Cv complessivi, ma in maniera morbida e progressiva, ottimizzata dal sistema di gestione per muoversi a batteria anche a trazione integrale, con la coppia ripartita in base alle condizioni di aderenza.
    Una vettura votata al viaggio, pronta per ampie escursioni fuoristrada, ma che in città sa muoversi con leggiadria.
   

Caratteristica peculiare di Across Plug-in è il funzionamento prioritario in elettrico, con il passaggio alla modalità ibrida che si attiva automaticamente o su richiesta di chi guida. Con il risultato - lo abbiamo provato su neve e ghiaccio - di garantire sempre un'ottimale tenuta.
    Per minimizzare consumi ed emissioni è fondamentale l'utilizzo in elettrico, sfruttando l'alimentazione garantita dalla batteria da 18,1 kWh. Pena una severa impennata dei consumi. Quattro le modalità di gestione dell'energia. In EV Mode la marcia è 100% elettrica; in HV Mode il sistema gestisce il motore termico e quelli elettrici in modo ibrido, ottimizzando i consumi e la progressività dell'erogazione della coppia. La modalità AUTO EV/HV consente al sistema di scegliere automaticamente la modalità più conveniente, privilegiando sempre quella elettrica ma utilizzando anche il motore termico.
    La modalità CHG Mode consente infine di ricaricare la batteria utilizzando il motore termico.
    A bordo, la vettura è curata in ogni dettaglio e nella versione oggetto della nostra prova non manca davvero nulla.
    L'elettronica viene in soccorso in ogni circostanza, così da alleviare moltissimo lo stress nella guida cittadina e la monotonia in quella autostradale, lasciando intatto il gusto di riprendere i comandi quando lo si desideri.
    Nel corso della nostra lunga prova, abbiamo testato in particolare sia la vocazione da chilometrista - molte le ore trascorse in autostrada - sia le capacità di arrampicatrice sulle strade appenniniche ghiacciate. Su strada, il comfort è di ottimo livello: curati gli interni e la postazione di guida, più che adeguato il propulsore che anche in autostrada si giova della trazione elettrica. Fondamentale partire con la batteria carica, però, se si vuole mantenere i consumi a livelli ottimali. Con la propulsione ibrida, infatti, sono sufficienti 5 litri per 100 km, che raddoppiano quando la trazione è esclusivamente termica. L'ausilio della tecnologia nella guida autonoma, inoltre, rende assolutamente comodo il viaggio.
    La sicurezza e l'affidabilità sono di elevato livello quando il fondo si fa viscido o, peggio, ghiacciato. La trazione integrale intelligente entra in azione e toglie d'impaccio, tanto sul ghiaccio improvviso quanto sulla neve fresca.
    Con Across, dunque, Sukuki compie un ulteriore passo e amplia la gamma verso l'alto. I prezzi? Da 56.900 euro, al netto di sconti. Duemila in più per la versione YouRu oggetto della nostra prova, con interni in pelle e tetto a contrasto. 

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