Golf GTE: con 245 CV è l'alter ego ecologica della GTI

Ibrida plug-in con alte prestazioni e bassi consumi

Giannantonio Pettinelli ROMA

Golf GTI o GTE? Sì perchè c'è l'imbarazzo della scelta per la versione sportiva della best seller della Volkswagen. Sia la Golf GTI che la GTE hanno 245 CV, ma con una differenza sostanziale. La GTI è spinta dal motore turbo a benzina a iniezione diretta da 2 litri TSI che consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 250 km/h (autolimitata) con una coppia massima di 370 Nm. La GTE, invece, è la versione ibrida plug-in ed è stata progettata per i clienti attenti all'ambiente ma che amano anche le prestazioni sportive. La Golf GTE monta un motore turbo benzina TSI da 1,4 litri turbocompresso con una potenza di 150 CV abbinato ad un modulo ibrido con motore elettrico-alternatore da 115 CV (85 kW) che le consentono uno sprint da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi ed una velocità massima di 225 km/h. Il sistema combinato sviluppa una potenza massima di 245 CV (180 kW) e una coppia massima di 400 Nm. L'autonomia elettrica è di oltre 60 km con un consumo energetico di 12,4 kWh mentre l'autonomia combinata è di 745 km.
  

  Insomma due auto profondamente diverse fra loro, ma con la stessa potenza e con prestazioni pressoché simili.
    In un test drive con la Golf GTE abbiamo potuto apprezzare proprio le caratteristiche di un'auto attenta all'ambiente e dallo spirito sportivo con consumi contenuti. Quest'ultimi si sono mantenuti intorno ai 6,5 litri ogni 100 km nell'utilizzo su strade extraurbane. Il sistema ibrido effettua la partenza sempre in modalità elettrica, quindi a emissioni locali zero mentre l'elettronica intelligente della GTE prende in considerazione anche i dati GPS e i dati sul percorso per la gestione della propulsione. Sulla Golf GTE il Travel Assist supporta il guidatore mediante guida assistita che interviene sullo sterzo, sulle accelerazioni e sulle frenate (fino a 210 km/h). Concepita per prestazioni sportive, la sua propulsione ibrida coniuga la sostenibilità della trazione elettrica al grande dinamismo. Sulle lunghe percorrenze e a velocità superiori a 130 km/h, il motore elettrico fornisce supporto al propulsore benzina TSI. L'energia elettrica sulla Golf GTE può essere utilizzata per la marcia in modalità esclusivamente elettrica, per la guida come veicolo ibrido o anche per migliorare le prestazioni. A questo riguardo, la spinta elettrica ha l'effetto di un boost aggiuntivo. Per quanto riguarda la trasmissione, la GTE è equipaggiata con un cambio DSG a doppia frizione a 6 rapporti, appositamente sviluppato per l'impiego con motori ibridi, che provvede automaticamente a innestare le marce.
    La batteria si ricarica attraverso la rete elettrica esterna o durante la marcia grazie al motore TSI e al sistema di recupero dell'energia. Per potersi muovere in città volutamente in modalità E-Mode al termine di un lungo viaggio, la Volkswagen ha riconfigurato le modalità di funzionamento del sistema ibrido: E-Mode che prevede la marcia esclusivamente in modalità elettrica e Hybrid, commutazione automatica o manuale tra motore elettrico e motore endotermico. La selezione del profilo di guida invece prevede: Eco, Comfort, Sport e Individual. In modalità Sport, i parametri come le caratteristiche del motore, il relativo sound, le curve caratteristiche dello sterzo o il cruise control con regolazione automatica della distanza (ACC) presentano una configurazione particolarmente dinamica. In modalità Eco, tutti i sistemi, compreso il climatizzatore, operano in funzione del maggior risparmio di energia possibile, mentre la modalità Comfort è orientata alla massima comodità. In modalità Individual, è possibile impostare manualmente tutti i parametri.
    Gli esterni della Golf GTE presentano cerchi in lega leggera da 17 pollici, frontale specifico, diffusore posteriore goffrato, caratteristico spoiler sul tetto, loghi specifici per il modello, pinze dei freni rosse e sottoporta maggiorati. I fari a LED di serie disegnano un accattivante elemento grafico trasversale. Al di sopra, verso il cofano motore, è presente una sottile linea che traccia l'intera larghezza del frontale e si presenta in differenti colori: rosso nel caso della GTI, blu per la GTE. Il posteriore si presenta invece particolarmente vigoroso a vantaggio di queste declinazione sportive che sono dotate di serie di gruppi ottici posteriori a LED.
    All'interno, il volante sportivo con tre razze doppie color argento e simbolo di Wolfsburg incavato, i sedili sportivi GTI con motivo scozzese (fantasia a quadretti) e zone laterali nere.
    La Golf GTE è equipaggiata di serie con strumentazione digitale da 10,0 pollici (Digital Cockpit Pro), display infotainment sempre da 10,0 pollici e volante multifunzione. Con il Digital Cockpit Pro, il guidatore può scegliere tra tre diverse impostazioni base utilizzando il tasto sul volante View. Agendo sulle frecce nella razza destra del volante multifunzione e sul campo OK, posizionato centralmente in quest'area, per confermare le funzioni di ritorno, il guidatore può inserire diverse indicazioni generiche e specifiche del sistema ibrido all'interno dei tre strumenti base del Digital Cockpit Pro (a sinistra, al centro, a destra), come lo stato di carica della batteria in percentuale o l'autonomia residua in base al TSI e al motore elettrico. In modo altrettanto semplice e rapido, è possibile visualizzare indicazioni come il consumo nel ciclo combinato o il titolo del brano musicale che si sta ascoltando.
    Adeguati gli spazi interni per viaggiare comodi in 4 persone. Un po' meno la capacità del bagagliaio, in quanto lo spazio occupato dalle batterie toglie un centinaio di litri alla capienza che passa dai 374 della Golf benzina ai 273 litri della GTE.
    Il prezzo della Golf GTE parte da 45mila euro. 

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