Insurtech: entro 10 anni l'82% delle polizze sarà digitale

Studio IIA, gap tra consumatore digitale e offerta tradizionale

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 07 MAG - Entro dieci anni l'82% delle polizze assicurative sarà digitale, ma l'80% degli intermediari non dispone di un sito o di un'applicazione per vendere online i propri prodotti e servizi. E' quanto emerge dallo studio realizzato dall'Italian Insurtech Association (IIA), in collaborazione con Emf Group, sul livello di digitalizzazione degli intermediari assicurativi, che rappresentano il 90% degli addetti del settore. Il 76% degli intermediari ritiene che la digitalizzazione sia un fattore molto importante per rimanere competitivi e non teme la disintermediazione verso il cliente dall'utilizzo di strumenti online. Ma dall'indagine emerge un evidente gap tra il nuovo consumatore digitale e l'offerta assicurativa tradizionale, considerata dall'85% dei giovani non in linea con le proprie esigenze. Il settore assicurativo, che vale il 7% del Pil italiano, "ha iniziato il processo di digitalizzazione - spiega lo studio - per automatizzare i processi legati alle attività quotidiane, come emissioni di polizze, richieste di quotazione, gestione di pagamenti, ma manca ancora una visione più strategica del digitale". Secondo il presidente di IIA, Simone Ranucci Brandimarte, "la sfida è evitare che in Italia si perda l'opportunità di creare un mercato assicurativo innovativo che sappia rispondere, con nuovi servizi e prodotti, a un nuovo tipo di domanda da parte di un consumatore sempre più digitale, che oggi rappresenta il 32% del target assicurativo: era al 10% nel 2010 e sarà all'82% del 2030". (ANSA).
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