La Maison Citroën apre in Italia, prima sede a Milano

Presto arriverà anche a Catania e Bologna

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"La Maison Citroën", il flagship store urbano della casa del Doppio Chevron, già presente in 17 paesi, è sbarcato in Italia. Per adesso è a Milano, all'interno dello store Coin di piazza 5 Giornate, presto arriverà anche a Catania e Bologna.
   

Lo spazio esprime l'identità del brand incarnandone i valori: audacia e confort. Come spiegato dall'ufficio stampa di Citroën, il flagship store urbano non ha nessuna velleità di sostituirsi a una concessionaria, ma vuole accompagnare il cliente in una esperienza fisica, in un ambiente accogliente e caldo come in una casa. All'interno di "La Maison Citroën" sarà sempre possibile trovare una delle vetture elettrificate della gamma, ci saranno dei consulenti esperti pronti a rispondere a qualsiasi domanda sul prodotto e, nel caso, ad accompagnare il cliente verso un test drive con una delle auto disponibili in uno spazio attiguo.
    In questi giorni a fare gli onori di casa c'è la Ami, il quadriciclo leggero 100% elettrico destinato alla mobilità urbana.
    ANSA Motori ha testato il piccolo veicolo nel traffico meneghino. A suo agio sul pavè, ad attraversare le insidiose rotaie del tram, a bordo di Ami anche la ricerca di un parcheggio diventa un gioco da ragazzi. Dal suo debutto nel 2021, Ami, ha collezionato oltre 6mila ordini conquistando il primo posto nelle vendite nei quadricicli (35% del mercato) e in quella dei quadricicli elettrici (71%). Un veicolo rivoluzionario configurabile ed acquistabile esclusivamente on-line e con la possibilità di ritiro da un concessionario o con consegna al proprio domicilio. Disponibile in 5 versioni, 4 pack, e anche come "Ami Cargo": un solo passeggero e una zona di carico di 260 litri. Anche Ami è un veicolo che usufruisce degli incentivi governativi in caso di acquisto con, o senza rottamazione. 
   

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'Mostro Barchetta Zagato', sotto la pelle il cuore Maserati

Ispirata a 'The Monster' pensata al tempo per Sir Stirling Moss

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Chiudi 'Mostro Barchetta Zagato', sotto la pelle il cuore Maserati (ANSA) 'Mostro Barchetta Zagato', sotto la pelle il cuore Maserati

Torna in scena un 'Mostro' firmato Zagato e con un cuore Maserati. Si chiama proprio 'Mostro Barchetta Zagato' powered by Maserati il modello, visto nei giorni scorsi al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este dove è stato consegnato al suo proprietario, che segna un nuovo e prestigioso passo della lunga collaborazione di Zagato con la casa automobilistica del Tridente, iniziata nel 1931 con la Maserati 8C 2500 Sport Zagato.
   

Quella dei 'mostri' nati dall'unione tra i due marchi è un racconto che inizia nel 1957, quando l'atelier milanese progettò la versione speciale della Maserati 450S Coupé Zagato che venne soprannominata 'The Monster'. Il modello speciale fu richiesto da Stirling Moss in persona e creato assieme all'ingegnere aerodinamico Frank Costin, per partecipare nel 1957 alla 24 Ore di Le Mans, la più prestigiosa delle gare inserita nel campionato del mondo endurance.
    La nuova nata di casa Zagato è nata per essere un'evoluzione in formato Barchetta della più recente Mostro Zagato Powered by Maserati, presentato sempre a Villa d'Este ed ispirato allo storico modello di Le Mans. Il Mostro e il Mostro Barchetta hanno lo scopo di unire generazioni differenti, proiettando Zagato verso il futuro, ma rispettandone il DNA, tra la tecnologia del presente e la storia che contraddistingue il marchio milanese dal 1919.
    "Quando abbiamo deciso il nome di questo progetto - ha commentato Andrea Zagato, Presidente Zagato - ci siamo ispirati alla prima reazione di Sir Stirling Moss, che alla vista del Coupè Maserati Zagato lo definì 'meraviglioso come un mostro'.
    Un ossimoro che traduce perfettamente il connubio tra la brutale potenza e l'estetica raffinata". Questo modello disegnato da Norihiko Harada, Vice President Design Zagato, è una due posti secchi con parabrezza avvolgente, di ridotte dimensioni e senza soluzioni di continuità, che richiama le linee dei motoscafi da corsa.
    Il Mostro Barchetta Zagato Powered by Maserati è caratterizzato da una monoscocca in fibra di carbonio, accoppiata ad una struttura in composito per il telaio parabrezza e ad un sottotelaio posteriore in acciaio, con funzione di supporto per il serbatoio carburante, il sistema di scarico, le sospensioni posteriori ed il differenziale. Il motore Maserati è disponibile nella versione V8 4,2 aspirato o V6 3,0 Biturbo, con potenze da 420 CV a 630 CV. Il cambio, da corsa, è di tipo sequenziale meccanico a 6 rapporti, con innesti frontali.

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Cannes: Sharon Stone regina del red carpet / LE FOTO

Per film Les Amandiers da Sorrentino a Huppert e Adjani

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Montée des Marches all stars stasera al festival di Cannes per la première di Les Amandiers di Valeria Bruni Tedeschi, in concorso. Attesa da giorni è salita sul red carpet, luminosa e bellissima Sharon Stone, capelli corti tirati indietro, tutta in bianco e azzurro dagli orecchini alle scarpe, all'abito con lungo strascico. Si è fermata al centro del tappeto tra decine di scatti dei fotografi e ha tolto lo strascico lasciando l'abito lungo e stretto e sfilando con grandi sorrisi. Sono saliti sui gradini mitici di Cannes questa sera Paolo Sorrentino (è coinvolto nelle celebrazioni per il 75/o festival), Tahar Rahim, Carla Bruni, Clotilde Coureau. Con un grande cappello nero calato sulla testo e una mise al solito eccentrica ha fatto la sua apparizione anche Isabelle Adjani, mentre Isabelle Huppert, altera in lungo verde con i guanti in tono, dopo aver mancato la Montée des Marches qualche sera fa per il suo film Eo di Jerzy Skolimowski si è vista stasera per Les Amandiers. La regista torinese era accompagnata da tutto il suo cast, da Louis Garrel alla protagonIsta Nadia Tereszkiewicz.

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Valeria Bruni Tedeschi e Louis Garrel, il teatro è febbre

Lui è mito Chereau, lei in gara con autobiografico Les Amandiers

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Il teatro che affascina, che ti cambia la vita per sempre e il mestiere dell'attore "che può essere molto doloroso, destabilizzante se non riesci a restare equilibrato". Valeria Bruni Tedeschi alla sua quarta regia resta per una volta dietro la telecamera per raccontare i suoi specialissimi anni di formazione, alla scuola di teatro di quel mito che è stato Patrice Chereau negli anni '80, un modo per "restare giovani per sempre", dice raccontando LES AMANDIERS, il film in concorso oggi al festival di Cannes, una produzione francese (con anche l'Italia dentro con Angelo Barbagallo di Bibi films tv e Arte France con Rai Cinema e Lucky Red che poi lo distribuirà in sala).

Accanto a lei il suo ex compagno per molti anni, padre delle loro figlia Oumy Celine, cui ha affidato proprio il ruolo di Chereau: Louis Garrel, che al festival presenterà la sua nuova regia, L'Innocent nel giorno in cui Cannes celebra il suo 75/o anniversario, dopo essere stato anche nel cast delle Vele Scarlatte di Pietro Marcello. Una ex coppia - lui è sposato con Laetitia Casta da cui ha avuto un bambino, Azel - molto unita e confidente che si completa le risposte in modo affettuoso, facendo emergere una vicinanza di esperienze, di amicizia e di vita.

Valeria Bruni Tedeschi

"E' stata Valeria tanti anni fa a farmi conoscere e frequentare Chereau che poi mi venne a vedere a teatro e mi fece fare un provino - racconta Garrel - lui ti trasmetteva la febbre, per questo lavoro, per la vita, per le passioni, per l'amore, una febbre che tutti vorremmo avere". Quegli anni '80 nel laboratorio avanguardista di Chereau, in cui vita privata e scuola di teatro si fondono a creare un gruppo di amici/colleghi, legami per sempre, gioie e molti dolori (la droga che irrompe con un lutto choccante, l'Aids con le prime vittime) sono riportati nella storia del film che diventa un'opera di crescita, formazione proprio come accadde alla Bruni Tedeschi divorata sin da ragazzina dalla voglia di teatro, così forte da farla accettare alla sua famiglia alto borghese.

"Questo lavoro ti prende, ti può fare grande felicità ma anche grandi vuoti in attesa che ti chiamino, devi lottare per restarne indipendente. Se nostra figlia - dice Valeria - volesse fare questo mestiere confesso che avrei paura". Aver fatto la scuola di Chereau è stata una specie di leva militare, totalizzante: "c'era una grandissima vitalità, una giovinezza che esplodeva, una energia incredibile e anche una violenza nel senso che lui era fortemente esigente nei confronti degli attori, poteva essere brusco , duro". Prosegue Garrel: "Patrice era un Dio vivente, tutti me compreso allora erano soggiogati da questa mentalità forte. Anche se eri in una cena con lui, dava l'impressione di lavorare sempre, sempre concentrato, angosciato, mai leggero, aveva una grande passione per il lavoro e per gli attori, un po' come Nanni Moretti". Un po' scherzando un po' no Garrel rivela che "Valeria era innamorata di lui. Tutti lo erano e pronti a sacrificarsi per lui fino alla morte".

Per l'occasione del film a Nadia Tereszkiewicz, che interpreta Stella (il personaggio che rappresenta Valeria), la regista ha dato i suoi abiti originali dell'epoca e la costumista Caroline De Vivaise ha trovato negli archivi proprio i costumi della messa in scena Platonov che è nel film. Nella scelta di raccontare i suoi anni formativi in Les Amandiers, c'è anche una idea di giovinezza, una voglia di restare giovani. "Il tempo che passa è un qualcosa che mi angoscia da sempre, non è tanto invecchiare ma proprio vedere sfuggire il tempo. Da ragazzina a fine estate continuavo a mettere il costume anche in città per prolungare la stagione", aggiunge Bruni Tedeschi. Louis Garrel, non nuovo ai personaggi storici - è stato tra l'altro anche Godard nel film di Michel Hazanavicius presentato a Cannes nel 2017 - definisce quello dell'attore di teatro "un mestiere, mentre il cinema per me è come un hobby". Come mai lo vediamo così spesso nei film italiani? "Mi piace lavorare con gli italiani, hanno una visione del cinema fatta di derisione e passione".

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Covid: 17.744 positivi, 34 le vittime

Sono 17.247.552 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia. Tasso di positività all'11%, terapie intensive sotto quota 300

Salute & Benessere Sanità
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Sono 17.744 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 23.976. Le vittime sono invece 34 rispetto alle 91 di ieri. Sono 850.596 le persone attualmente positive al Covid, 6.273 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 17.247.552 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 165.952. I dimessi e i guariti sono 16.231.004, con un incremento di 24.528 rispetto a ieri.
   Sono 160.995 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 231.931. Il tasso di positività è all'11%, in aumento rispetto al 10,3% di ieri. Sono 292 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, nove in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 15. I ricoverati nei reparti ordinari sono 6.400, ovvero 170 in meno in rispetto a ieri.

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Da Londra a Washington la moda nei processi delle star

Sobrio chic per "Wagatha Christie" e Depp contro Heard

Lifestyle Moda
Chiudi Wagatha Christie trial at High Court in London: Rebekah Vardy, wife of British soccer player Jamie Vardy (ANSA) Wagatha Christie trial at High Court in London: Rebekah Vardy, wife of British soccer player Jamie Vardy

 Sobrio chic al processo: da Londra alle porte di Washington, due aule giudiziarie di alto profilo mediatico si sono trasformate in passerelle di moda.    Alla High Court sullo Strand, per la 'querelle' che vede coinvolte le mogli di due goleador della Nazionale inglese, ma anche negli Usa, con la causa per diffamazione di Johnny Depp contro l'ex moglie Amber Heard, l'abito parla piu' di mille argomenti.
    Onesta', rispettabilita', sincerita': questo il messaggio che traspare dai look indossati dall'ex Pirata dei Caraibi e dalla ex consorte a dispetto delle truculente accuse reciproche che hanno portato alla luce un matrimonio degli orrori.
Mentre l'ingresso di Rebekah Vardy e della rivale Coleen Rooney alla High Court per quello che i media britannici hanno soprannominato il processo "Wagatha Christie" ha permesso di annotare il tailleur stile Chanel firmato da Alessandra Rich (stilista amata anche da Kate Middleton) contro l'abitino di Zara che Coleen ha abbinato a un mocassino Chanel e al 'tutore' per un piede rotto.
    Entrambi i casi sono in dirittura d'arrivo. Entrambi hanno, oltre i media tradizionali, un seguito ancora piu' virale sui social network. "Meglio del Gala del Met", ha scritto "Grazia UK" a proposito delle 'Wags' (l'acronimo sta per 'wifes and girlfriends' dei calciatori), mentre per Vanessa Friedman del "New York Times", gli abiti indossati da Johnny e Amber in tribunale non sono stati altro che "costumi di scena". Sia Depp che la Heard sono entrati nella parte: non celebrita' dedite agli eccessi, ma rispettabili membri della societa'.
    Johnny, la cui persona pubblica prima d'ora era un ibrido di rockstar e re degli zingari, si e' presentato in eleganti doppiopetti, cravatta, fazzoletto di seta nel taschino, l'anello col teschio seminascosto, i tatuaggi che fanno capolino dai polsini della camicia. Anche i capelli tirati indietro e legati in un codino trasmettono il messaggio di uno che non ha nulla da nascondere. Altrettanto rispettabile e' Amber: tailleur classici nei toni del grigio o del blu, camicie abbottonate fino al collo con l'occasionale cravatta o il 'pussy bow'. Capelli legati in acconciature anni Trenta da cui un ricciolo scappa dal fermaglio quando l'emozione prende il sopravvento. Non vittima, ne' santa, ne' ingenua innocente (spesso la tattica di altre imputate), ma esponente di un'epoca in cui le donne facevano fatica a farsi sentire ma quando ci riuscivano dimostravano il loro valore. Gli abiti sono potere e c'e' intenzionalità dietro le scelte dei protagonisti di questi processi: "C'e' spesso un team attorno alle celebrita' responsabile per la loro immagine", ha detto parlando delle "Wags" Kirsty Fairclough della Manchester Metropolitan University. La possibilita' di indossare quel che vuoi fa parte del diritto delle parti e quel che indossi influenza le percezioni, nel bene e nel male. A Londra la Vardy ha giocato la carta delle griffe preferite dalla Duchessa di Cambridge, mentre la Rooney ha puntato su High Street: "Vuol dimostrare che e' una di noi", ha detto la psicologa della moda Carolyn Mair indicando le mise scelte dalla moglie dell'ex goleador Wayne Rooney. (ANSA).
   

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Villa d'Este 2022, Bugatti 57S è Best Of Show

Auto cabriolet del 1937, monta un motore V8 di 3257cc

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Chiudi 'Best of Show': la Bugatti 57 S vince il Trofeo BMW Group al Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2022 (ANSA) 'Best of Show': la Bugatti 57 S vince il Trofeo BMW Group al Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2022

La Bugatti 57S Cabriolet del 1937 ha vinto il Trofeo BMW Group "Best of Show" al Concorso d'Eleganza Villa d'Este, tra le più prestigiose manifestazioni per auto d'epoca al mondo, che si è svolta a Cernobbio sul lago di Como dal 20 al 22 maggio.
Il premio assegnato da una giuria di esperti è stato consegnato al termine della parata dei partecipanti avvenuta negli esclusivi nei giardini di Villa d'Este. La Bugatti 57S Cabriolet monta un motore V8 di 3257cc. da 170 CV. Il proprietario è il collezionista monegasco Andrew Pisker. L'auto vincitrice della Classe A "The golden Age of Elegance: The Art Deco Era of Motor Car Design" è la prima delle sole quattro Bugatti 57S che il carrozziere Vanvooren ebbe modo di realizzare con una carrozzeria cabriolet. Quest'auto ha già deliziato dieci proprietari, tra cui un vicepresidente della General Motors che a scopo di test sostituì l'otto cilindri in linea Bugatti con un Buick V8. Il fatto che dopo quattro decenni di separazione sia apparso in internet il motore originale tanto cercato e che abbia ritrovato la via del ritorno rappresenta un segno del destino.

Al Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2022 hanno partecipato 51 straordinarie auto d'epoca di diverse ere della storia automobilistica.

Oggi è anche tornata, dopo due anni di pausa a causa del covid, la giornata tradizionalmente aperta al pubblico a Villa d'Erba con il debutto del format "Wheels & Weisswürscht Lake Como". Nei giardini di Villa d'Erba sono state esposte un centinaio di auto classiche portate dai club BMW, MINI e di altri marchi.

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Alicia Vikander femme fatale Irma Vep per Olivier Assayas

Ritorno dopo la maternità con nuova serie Hbo su cult vampiri anni '10

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Chiudi FRANCE-FILM-FESTIVAL-CANNES - Swedish actress Alicia Vikander (ANSA) FRANCE-FILM-FESTIVAL-CANNES - Swedish actress Alicia Vikander

 

 Alicia Vikander recita in Irma Vep di Olivier Assayas, una nuova serie HBO basata sul suo film che ha debuttato in Un Certain Regard al festival del 1996.  L'attrice svedese, premiata per The Danish Girl di Tom Hooper nel 2015 con l'Oscar è al suo ritorno sulle scene. Ha avuto un figlio nel 2021 dal matrimonio con l'attore tedesco Michael Fassbender, conosciuto sul set di La luce sugli oceani. 

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Anagramma di vampiro, Irma Vep sono diventati 8 episodi, tre dei quali presentati a Cannes Premiere.
    Irma Vep in sostanza è una serie su una serie. La famosissima Mira (Alicia Vikander ) viene scelta da René Vidal ( Vincent Macaigne ) per interpretare Irma Vep in un remake della famosa serie Les Vampires . Abituato alle produzioni hollywoodiane, l'attore coglie la parte come un'occasione d'oro per sperimentare nuovi sbocchi creativi e dimenticare le sue delusioni romantiche. Ma mentre le riprese procedono, l'attore viene risucchiato dal suo stesso personaggio.
    Olivier Assayas ha raccontato questa storia nel suo film del 1996 con Maggie Cheung e questa nuova versione 2022 approfondisce la narrazione nel corso delle puntate. Il regista dice: "Ho fatto tutto ciò che non ero in grado di fare nel film originale!". Nella serie, Olivier Assayas - un veterano di Cannes al ritorno dopo Carlos presentato fuori concorso nel 2010 - unisce le foto della serie di Louis Feuillade, Les Vampires.
    Quest'ultimo è un film culto a episodi realizzato nel 1915, diventato un'icona per i surrealisti come esempio del fantastico che intride la società borghese. Dei 10 episodi degli anni 10, sette furono interpretati da Musidora che, con il ruolo di Irma Vep, entrò nel Pantheon della Settima Arte e divenne tra le attrici più importanti del cinema francese dell'epoca. Assayas rende omaggio a questo lavoro con questa serie Hbo, in coproduzione con la Francia.

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Vaiolo delle scimmie, l'Oms conferma 92 casi in 12 Paesi

Dati a ieri, non c'e' collegamento con viaggi in zone endemiche

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Sono 92 i casi confermati e 28 quelli sospetti di vaiolo delle scimmie segnalati all'OMS da 12 Stati membri dove la malattia non e' endemica. I Paesi in cui l'Oms ha registrato sono Australia, Belgio, Canada, Francia, Germania, Italia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti d'America. Per i casi segnalati finora non sono stati stabiliti collegamenti di viaggio con le aree dove la malattia e' endemica. "Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, i casi sono stati identificati principalmente, ma non esclusivamente, tra uomini che hanno rapporti sessuali con uomini" scrive l'OMS. 

La situazione "si sta evolvendo", spiega l'Oms che prevede "che ci saranno più casi di vaiolo delle scimmie identificati man mano che la sorveglianza si espande nei paesi non endemici". Le azioni immediate, spiega l'Organizzazione mondiale della Sanita' in una nota, "si concentrano sull'informazione di coloro che potrebbero essere più a rischio di infezione con informazioni accurate, al fine di fermare un'ulteriore diffusione. Le attuali prove disponibili suggeriscono che coloro che sono più a rischio sono coloro che hanno avuto uno stretto contatto fisico con qualcuno con il vaiolo delle scimmie, mentre sono sintomatici".

I paesi endemici del vaiolo delle scimmie, riferisce sempre l'Oms, sono: Benin, Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Gabon, Ghana (identificato solo negli animali), Costa d'Avorio, Liberia, Nigeria, Repubblica del Congo e Sierra Leone. Benin e Sud Sudan hanno documentato le importazioni in passato. I paesi dell'Africa centrale che attualmente segnalano casi sono il Camerun e la Nigeria.

L'OMS sta alavorando per fornire una guida per proteggere dal contagio da vaiolo delle scimmie gli operatori sanitari in prima linea e altri operatori sanitari che potrebbero essere a rischio, come gli addetti alle pulizie.
L'OMS fornirà ulteriori raccomandazioni tecniche nei prossimi giorni.

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Messa, in arrivo 1,6 miliardi per i 5 poli dell'innovazione

Due saranno al Sud, in Campania e Sicilia

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Chiudi Messa, entro giungno i fondi per i 5 poli dell'innovazione (fonte: Pixabay) (ANSA) Messa, entro giungno i fondi per i 5 poli dell'innovazione (fonte: Pixabay)

Entro giugno saranno stanziati 1 miliardo e 600 milioni per 5 poli di innovazione distribuiti in tutta Italia: lo ha annunciatp il ministro dell'Universita' e della Ricerca, Maria Cristina Messa, durante l'evento "L'Italia del Pnrr: il ruolo delle biotecnologie", organizzato da Federchimica Assobiotec e Corriere della Sera. Due di questi centri saranno al Sud, in Campania e in Sicilia. "Nel mezzogiorno universita' e centri di ricerca costituiscono un baluardo - afferma la ministra - e' il mondo dell'impresa a dover lavorare meglio ed essere piu' presente. Purtroppo nel nostro Paese il divario territoriale continua ad essere enorme, nonostante i fondi destinati allo sviluppo del meridione".

I cinque centri che riceveranno i finanziamenti saranno costituiti sia dal mondo della ricerca presente sul territorio sia dal mondo dell'impresa. "Come requisito fondamentale per la presentazione delle domande abbiamo posto l'aggregazione tra i vari centri di ricerca presenti nelle diverse zone", spiega Messa, che quindi devono lavorare insieme, in modo da facilitare l'attrazione di investimenti da parte delle aziende.

I cinque centri, ha aggiunto il ministro,lavoreranno nel campo dell'agritech, della terapia genica, della biodiversita' e della mobilita' sostenibile. "Le imprese hanno risposto molto bene e dimostrano che ci sono e che vogliono sedere al tavolo", 

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Medici, in ospedali carenze di personale e posti letto

Fadoi (internisti), nuovo carico lavoro con pazienti long Covid

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Carenza di personale nel 91,7% degli ospedali, mancanza di posti letto nel 70,8% dei casi, difficoltà organizzative (75%). Il tutto con le problematiche poste dalla necessità di conciliare i percorsi dei pazienti Covid con quelli non Covid, che comunque distraggono personale e letti, mettendo in difficoltà il 70,8% delle strutture.
    A fotografare lo stato di affanno della rete ospedaliera italiana nell'era post-emergenza è la Survey lanciata da Fadoi, la Federazione dei medici internisti ospedalieri, che hanno in carico il 70% dei pazienti Covid, dal 21 al 23 maggio in Congresso a Roma.
    L'indagine ha coinvolto tutte le regioni. A fronte di un 54,2% degli ospedali che non ha rilevato infatti alcuna recrudescenza delle malattie infettive no-Covid rispetto all'era pre-pandemica, il 37,5% ha denunciato un aumento, sia pur lieve.
    Consistente nell'8,3%% delle strutture.
    In oltre il 60% dei casi invece l'abrogazione dell'obbligo delle mascherine in molti luoghi anche al chiuso e la cancellazione delle altre restrizioni è probabilmente alla base dell'aumento dei pazienti con malattie infettive ricoverati recentemente negli ospedali. Aumento consistente nel 16,7% delle strutture, lieve nel 45,8%.
    Tornando al Long Covid nel 58,3% degli ospedali i pazienti che non si liberano dei postumi dopo essersi negativizzati sono tra il 5 e il 10%, nel 29,2% tra il 10 e il 20%, mentre solo il 12,5% è sotto la quota del 5%.
    In media quindi un paziente su dieci ne è afflitto, ma nel 50% degli ospedali i percorsi dedicati all'assistenza dei pazienti Long Covid non sembrano essere sufficienti rispetto ai bisogni, mentre nel 12,5% delle strutture non è stato attivato alcun servizio, invece presente ed in grado di rispondere efficacemente alla domanda di assistenza nel 37,5% degli ospedali. 

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Transizione energetica in Abruzzo, 50 bus elettrici entro 2023

Società pubblica trasporti Abruzzo: taglio combustibili fossili

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"Un evento di portata nazionale come Terrà, il primo organizzato in Abruzzo, rappresenterà una preziosa occasione di confronto con l'obiettivo, centrale per la Tua, di ridurre progressivamente il consumo di combustibili fossili, dotandosi, entro il 2023, di 50 autobus urbani elettrici, accelerando i progetti volti all'utilizzo dell'idrogeno verde, in particolare per gli autobus a lunga percorrenza e per il trasporto ferroviario". Così Maxmilian Di Pasquale, direttore generale della Tua, la società regionale del trasporto pubblico abruzzese, che sarà tra i relatori, assieme al presidente della Tua, Gianfranco Giuliante, al convegno nazionale "Terrà, il 1° Forum della Transizione Energetica", in programma dal 25 al 27 maggio prossimi a Pescara. La tre giorni è promossa da Regione Abruzzo, Comune di Pescara e Fondazione Pescarabruzzo e organizzato dalla società di comunicazione Mirus e con il patrocinio del Ministero della Transizione ecologica. Un appuntamento fortemente voluto dall'assessore regionale con delega all'Energia, Nicola Campitelli. "Il mio intervento - anticipa di Pasquale -, sarà in veste di tecnico del settore, al fine di arricchire il dibattito con il punto di vista delle aziende di trasporto, considerando che le scelte green e di sostenibilità ambientale devono in ogni caso essere rese compatibili con la sostenibilità tecnica ed economica". La manifestazione affronterà, alla presenza di massimi esperti a livello nazionale ed oltre, gli argomenti inerenti le grandi sfide dell'economia verde, previste dal Green Deal Europeo: città sostenibili, mobilità e trasporti, economia circolare e rifiuti, benessere e qualità della vita, industria, energia e fonti alternative. A partecipare, tra gli altri, Roberto Cingolani, ministro della Transizione Ecologica ed Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, in collegamento streaming, Vannia Gava, sottosegretario di Stato per l'Ambiente e Alessandro Morelli, vice ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.
    "Occorre entrare nell'ordine di idee - spiega ancora Di Pasquale -, che il metano non potrà certo essere eliminato da un giorno all'altro, come avrà necessariamente tempi non brevi l'utilizzo del vettore idrogeno, su cui si concentrano le attenzioni e le progettualità della Regione Abruzzo e anche nostre. La volontà è però quella di accelerare il processo". 

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Fossili fantasma riscrivono la storia degli oceani

Dimostrano come il plancton resiste ai cambiamenti climatici

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Chiudi L'impronta di un microfossile delle dimensioni di 5 microm, in falsi coloti (fonte: Sam Slater, Swedish Museum of Natural History) (ANSA) L'impronta di un microfossile delle dimensioni di 5 microm, in falsi coloti (fonte: Sam Slater, Swedish Museum of Natural History)

Impronte fantasma di fossili riscrivono la storia degli oceani. Lo studio di un gruppo internazionale di paleontologi coordinato dal Museo svedese di Storia naturale e firmato anche da Silvia Danise, associato dell'Universita' di Firenze e dai colleghi del Museo di Storia Naturale e dell'University College di Londra, propone una rilettura della resilienza del plancton marino ai cambiamenti climatici del passato, grazie alla scoperta di microscopiche tracce lasciate dai coccolitoforidi milioni di anni fa sui fondali marini. Alla ricerca, online dal 20 maggio, la rivista Science dedica la copertina del suo ultimo numero.

"I coccolitoforidi sono organismi planctonici unicellulari di microscopiche dimensioni, 15 volte piu' piccoli dello spessore di un capello) che abbondano negli oceani. Svolgono un ruolo essenziale - spiega Danise - negli ecosistemi marini: forniscono la gran parte dell'ossigeno che respiriamo, sono alla base delle catene alimentari marine e contribuiscono a immagazzinare il carbonio nei sedimenti del fondo oceanico". Dopo la morte dei coccolitoforidi, prosegue la ricercatrice "l'esoscheletro formato da placche di carbonato di calcio si deposita in grandi quantita' nei fondali marini, fossilizzandosi".

Fino a oggi le evidenze a disposizione della comunita' scientifica documentavano un calo nella presenza di coccolitoforidi fossili in corrispondenza degli eventi di riscaldamento globale del passato, suggerendo cosi' che i cambiamenti climatici e la conseguente acidificazione degli oceani avessero gravemente condizionato lo sviluppo di questo plancton negli intervalli geologici presi in considerazione.

Ora pero' , inaspettata, la scoperta, grazie all'analisi con potenti microscopi elettronici a scansione su campioni di rocce provenienti da Regno Unito, Germania, Giappone e Nuova Zelanda, di impronte lasciate da questi fossili "sulla superficie di polline e altre sostanze organiche fossilizzate nei fondali marini. Tali impronte - rileva Danise - simili a quelle che lasciamo quando camminiamo sul bagnasciuga, testimoniano che anche durante intervalli di riscaldamento globale del passato, i coccolitoforidi proliferavano negli oceani". Queste tracce hanno permesso cosi' ai ricercatori di documentare una consistente presenza di questi microrganismi anche in corrispondenza di tre eventi di riscaldamento globale del pianeta avvenuti milioni di anni fa, nel Giurassico e nel Cretaceo.

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Falcone: ritinteggiata scritta 'No Mafia' su casina Capaci

Presidente Amap, luogo iconico di impegno civile

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(ANSA) - PALERMO, 22 MAG - Torna a essere visibile la scritta "No mafia" sulla casina che sovrasta la zona dell'autostrada dove avvenne la strage di Capaci In collaborazione con Amap, che e' proprietaria dell'immobile, è stata infatti tinteggiata nuovamente la scritta realizzata nel luogo da cui fu innescato l'esplosivo che uccise i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. "Desidero ringraziare tutte le maestranze e i tecnici di Amap che ieri e oggi hanno collaborato con le associazioni che hanno organizzato il corteo e la pittura per dare nuova brillantezza alla scritta sulla casetta di ingresso alla galleria Manolfo che sovrasta Capaci, di proprietà della nostra azienda. Quella scritta è un'icona dell'impegno civile e della ribellione nonviolenta dei cittadini delle cittadine contro la violenza, la cultura di morte e l'illegalità di cui la mafia è portatrice.
    Amap è e sarà sempre al fianco di chi porta avanti questa battaglia" ha dichiarato Alessandro Di Martino, al termine della manifestazione organizzata oggi da un cartello di associazioni di Capaci e Isola delle Femmine. (ANSA).
   

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In 20mila a concerto di Radio Italia in p.zza Duomo,15mila fuori

Festa per i 40 anni dell'emittente, parata di big

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(ANSA) - MILANO, 22 MAG - E' stata una festa con tantissimi partecipanti il concerto gratuito in piazza Duomo a Milano organizzato da Radio Italia che festeggia i suoi 40 anni: 20mila in piazza, ma anche oltre 15mila fuori dalle transenne.
    Il pubblico ha cominciato ad arrivare dalle 9 e gli accessi alla piazza sono stati bloccati alle 18, quando c'era il numero massimo di persone previste, ovvero 19.900. Questo non ha però scoraggiato tanti dal rimanere vicino alle transenne per ascoltare, se non esattamente vedere, lo spettacolo condotto da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. In quindicimila sono rimasti all'esterno tanto che ieri la Questura ha fatto un appello dopo le 21 a non andare in Duomo, mentre le forze dell'ordine sul posto hanno tentato di convincerli ad allontanarsi.
    E in paio di momenti c'è stata pressione sulle transenne intorno ai varchi, che sono stati aperti per far entrare qualche nuovo spettatore quando altri hanno lasciato la piazza. Anche a causa della giornata calda, c'è chi è stato colto da malore: 210 persone sono state assistite dal personale sanitario e sei sono state portate in ospedale.
    Per tantissimi è stata una festa con la possibilità di vedere i propri cantanti preferiti dal vivo - 15 in scaletta - dai Pinguini tattici nucleari, a Elisa, passando per Gianni Morandi (che ha regalato anche brani di 'Fatti mandare dalla mamma' e, su richiesta dei presentatori, 'O mia bela Madunina') e l'attesissimo Blanco. Voleva vedere il concerto anche una 14enne scappata da casa a Perugia e arrivata a Milano. La polizia l'ha trovata alle 22 in piazza Mercanti e l'ha portata in Questura insieme al 24enne che l'accompagnava.
    Sei altre persone sono state portate in Questura: si tratta di egiziani fra i 21 e 39 anni; sono stati identificati per controllare se avevano il permesso di soggiorno. (ANSA).
   

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Ethan Hawke, omaggio il gigante di Hollywood Paul Newman

Applausi per The Last Movie Stars, documentario sui 50 anni d'amore con Joanne Woodward

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Fa impressione notare nella sala Agnes Varda sold out la quantità di pubblico giovane per The Last Movie Stars. E' una serie Hbo tra le chicche di Cannes Classics, era molto attesa certamente, ma è dedicata ad un attore, anzi ad una coppia che si penserebbe lontana dalle nuove generazioni. Eppure per il gigante Paul Newman e per la sua storia d'amore e di famiglia con l'attrice Joanne Woodward gli applausi si sono sprecati. Ad accompagnare con calore e affetto due episodi è stato il regista e produttore Ethan Hawke, 51 anni, 4 candidature agli Oscar e un passione maniacale per Newman.
    La serie in sei capitoli è preziosa: non solo per le immagini della filmografia di Newman che scorre quasi senza interruzioni (un bel ripasso dal prisoner drama Nick mano fredda con la mitica scena delle 50 uova sode da ingoiare a La Stangata, Il Verdetto e tutto il resto) ma per i racconti di prima mano, interviste d'archivio ai protagonisti come la prima moglie di Paul Jacqueline E. Witte, alcuni registi come Martin Scorsese (qui anche coproduttore), Martin Ritt, Sidney Lumet, recuperate anche in incisioni in anacronistiche musicassette.
    Al centro le interviste a Paul Newman concesse in tanti anni e ai suoi familiari, come alcuni dei sei figli , tre con Jacqueline e tre con Joanne. Dai racconti dei Stephanie e Melissa, due dei sei, viene fuori la storia di Paul prima della celebrità, da arruolato in marina nella Seconda Guerra Mondiale nell'area del Pacifico al ritorno a Cleveland nell'azienda paterna, la sua voglia di fare teatro e cinema fortemente osteggiata dalla madre con cui non parlerà per molti anni. E poi ovviamente i successi, la passione per le auto da corsa, i filmini familiari sempre felici, l'attivismo politico. "Si sono amati moltissimo Paul e Joanne - ha raccontato Hawke - e come famiglia si sono presi cura l'uno degli altri, questo film ci fa apprezzare questa unione e ricordarli come è doveroso". Accanto a lui Clea Newman Soderlund, la figlia più giovane della coppia che ha voluto fortemente questo documentario sul padre, Oscar nel 1987 e alla carriera nel 1986 e sulla madre Joanne, classe 1930, che prese l'Oscar nel '58 e dalla morte del marito nel 2008 vive una vita ritirata. (ANSA).
   

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Fedez al figlio Leone "Il rosa non è da femmina"

Su Tik Tok la piccola lezione al figlio su colori e gender

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"Non ci sono colori da maschio e colori da femmina e non è vero che il rosa è un colore da femmina". Va in scena su tik tok, con uno dei brevi video incentrati sulla vita familiare , la lezione di Fedez al figlioletto Leone su gender e colori. L'occasione è un pupazzetto bianco, rosso e blu che il primogenito, 4 anni, trova nella cesta dei giochi della sorellina Vittoria: "Questo era mio - rivendica il piccolo- non è un colore da femmina però". Il padre, che ha in braccio la sorellina, lo corregge con dolcezza: "Leone, non ci sono colori da femmina". Il bambino non ci sta, stringe il pupazzo tra le mani e ribatte imbronciato: "invece sì, il rosa è un colore da femmina!", insiste. E' a questo punto che Fedez chiude il discorso: "Non è vero amore, a me piace il rosa e lo metto anch'io, ma chi è che te l'ha insegnata questa cosa?" (ANSA).
   

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Villa d'Este, Coppa d'Oro a Aston Martin Bulldog del 1979

Esemplare unico di proprietà del miliardario Phillip Sarofirm

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La Aston Martin Bulldog del 1979 ha vinto la Coppa d'Oro al 'Concorso d'Eleganza Villa d'Este' a Cernobbio, una tra le più prestigiose manifestazioni per auto d'epoca al mondo. Si tratta di una vettura in esemplare unico, mossa da un motore V8 biturbo di 5300cc da 600 Cv e 678 Nm che supera i 300 km/h. Il proprietario è il 36enne miliardario statunitense Phillip Sarofirm.
    Il premio è stato assegnato per referendum pubblico all'auto più bella ed elegante.
    Domani invece sapremo chi si aggiudicherà il Best of Show e dunque anche il pezzo unico del 1815 Chronograph in oro bianco A. Lange & Söhne. 

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Al Chelsea Hotel riaprono stanze di Leonard Cohen e Bob Dylan

Mito della controcultura torna in autunno a prezzi di lusso

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Col bagno rifatto di marmo e rubinetteria in ottone, la stanza 424 e' ancora un work in progress: leggendaria nella storia della musica per la torrida e fugace 'one night stand' del 1968 con Janis Joplin che Leonard Cohen immortalo' in una delle sue più famose canzoni, Chelsea Hotel #2. Dodici piani dietro la facciata neo-gotica sulla 23esima Strada, una delle icone di New York riaprira' i battenti in autunno come hotel di lusso dopo una lunga ristrutturazione che il nuovo proprietario Sean McPherson ha definito "uno scavo archeologico" in un passato di creatività al cubo. Ci sono ancora una cinquantina di inquilini dentro le favolose mura. Un documentario su di loro, "Walls: Inside The Chelsea Hotel", sara' presentato il 17 giugno al Tribeca Film Festival. Col presente in via di estinzione, torna alla ribalta il passato che ha visto entrare e uscire nel corso degli anni dal portone al 222 della 23esima Sarah Bernhardt e Mark Twain, Arthur Miller e Bob Dylan, Jack Kerouac mentre lavorava a "On the Road" (ed ebbe una storia con Gore Vidal), Arthur C. Clarke al tempo di 2001 Odissea nello Spazio quando defini' il Chelsea Hotel "la mia casa spirituale".
C'è un lato dark: Dylan Thomas a 39 anni si ubriacò nella stanza 205 fino a morirne avvelenato, mentre nella 100 Sid Vicious uccise a coltellate la girlfriend Nancy Spungen nel 1978. Per alcuni inquilini, fu una sorta di "hotel dei cuori spezzati": Miller abitò per sei anni la 614 dopo la rottura con Marilyn Monroe, Ethan Hawke fece lo stesso quando si separò da Uma Thurman. Il Chelsea Hotel apri' nel 1884 come cooperativa di inquilini e fu poi trasformato in albergo, ma solo negli anni Sessanta divenne l'epicentro della controcultura in cui vennero creati capolavori come "Sara" di Dylan, "Chelsea Morning" di Joni Mitchell, "Chelsea Girls" di Andy Warhol o, piu' di recente, il bestseller "Netherland" di Joseph O'Neill. Negli anni Sessanta l'albergo fu "la Ellis Island dell'avanguardia", come lo descrisse Sherill Tippins nel libro "Inside the Dream Palace": nel 1961 Yves Klein ci scrisse il "Chelsea Hotel Manifesto" in risposta a chi lo criticava, Niki de Saint Falle creo' in una stanza al decimo piano le prime "Nanas" e Christo rubo' la maniglia della porta del bagno per una installazione da Gagosian: ora è' nelle collezioni permanenti della Hirshhorn di Washington. Intanto, anche se i lavori sono ancora in corso, l'hotel ha aperto al pubblico alcune camere già finite a prezzo di sconto: ci si può dormire con prezzi da circa 300 dollari a notte.
"Non era mai stato restaurato fino ad ora. Pochi interventi e sempre all'insegna del risparmio", ha detto al "Wall Street Journal" McPherson che nel 2016 ha rilevato l'albergo da altri imprenditori. Sono state, tra l'altro, installate nuove porte per adeguarsi alle norme antincendio. Le vecchie sono state vendute all'asta quattro anni fa: quella di Dylan per 100 mila dollari, 15 mila dollari di piu' di quella di Leonard Cohen.

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Rolls-Royce Boat Tail Capitolo II, vetta più alta del lusso

Tinte e finiture ispirate alle perle. Il costo supera 30 milioni

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Chiudi Rolls-Royce Boat Tail Capitolo II, vetta più alta del lusso (ANSA) Rolls-Royce Boat Tail Capitolo II, vetta più alta del lusso

Il nome Boat Tail si rifà ad una tradizione degli Anni '30 e '40 in cui i carrozzieri britannici e americani aggiungevano alle forme di una vettura aperta una coda ispirata alle barche a motore, Riva compresi, con tanto di elementi in legno direttamente derivato da quello degli scafi.
Più di recente questa 'provocazione' è stata raccolta dalla Rolls-Royce che ha fatto della personalizzazione (costosissima) Boat Tail una cifra stilistica all'interno della esclusiva gamma della divisione Coachbuild e che verrà replicata solo in tre esemplari.
Dopo avere stupito già nel 2021 con la prima Boat Tail, che si dice sia stata pagata 28 milioni di dollari, questo straordinario progetto torna a polarizzare l'attenzione in occasione dell'edizione 2022 del Concorso di Eleganza di Villa d'Este con l'esemplare numero due, ancora più esclusivo e raffinato della prima. La Boat Tail Capitolo II è stata infatti commissionata da un mecenate la cui attività di famiglia è cresciuta dalle origini del padre nell'industria e nel commercio delle perle.
Un cliente non solo in grado di spendere senza battere ciglio (si dice) oltre 30 milioni di dollari per questa auto, ma che - affermato mecenate delle arti - è riuscito a trasferire la sua grande cultura e raffinatezza agli specialisti della Casa di Goodwood per far realizzare un'auto ai massimi livelli che 'brillerà' nella sua considerevole collezione di vetture classiche e moderne, ospitata in un museo privato dedicato.
"La divisione Coachbuild eleva il nostro lavoro come Casa del Lusso facendola accedere ad un nuovo spazio, quello dell'alta moda del nostro settore - ha detto Torsten Müller-Ötvös, Ceo di Rolls-Royce Motor Cars - e per il committente offre il massimo in termini di individualità, espressione di sé e servizio su misura. Anche per i nostri designer, Coachbuild offre una libertà creativa senza precedenti; opportunità per portare design, materiali, ingegneria e artigianato ai massimi livelli.
Per Rolls-Royce come marchio, è un ritorno alle nostre radici ma anche una rivoluzione contemporanea, in cui consegniamo l'impossibile nella produzione automobilistica convenzionale in una realtà straordinaria".
All'inizio del processo di 'commissioning', il cliente ha presentato a Rolls-Royce Coachbuild Designers una selezione di quattro gusci di ostriche da perla, scelti personalmente dalla sua collezione privata per il loro colore e complessità unici.
Da qui è partita l'ispirazione per il colore esterno, che è una delle finiture on demand più complesse mai create da Rolls-Royce. La base del colore è una miscela scintillante di ostrica e rosa tenue, con grandi scaglie di mica bianca e bronzo che aggiungono una qualità perlescente unica che cambia sottilmente in diverse condizioni di luce.
Il cofano color cognac a contrasto, creato appositamente per questa Boat Tail, contiene sottili scaglie di mica di alluminio color bronzo e oro complete di uno strato di cristallo e vernice trasparente opaca ghiacciata, che aggiungono calore e profondità all'aspetto dell'auto. I sottoposta di Boat Tail sono in fibra tecnica e incorporano un filo intrecciato in oro rosa. Il cofano posteriore, che ospita l'esclusiva suite 'a farfalla' di Boat Tail, è rivestito in impiallacciatura di noce reale, intarsiata con elementi placcati oro rosa con finitura satinata per garantire un aspetto delicato e sofisticato.
Nella parte anteriore la griglia del Pantheon, fresata da un'unica e solida billetta di alluminio, è stata abbellita da una mascotte Spirit of Ecstasy modellata in oro rosa. L'interno è una combinazione meravigliosamente curata dei toni cognac e perla perfettamente abbinati pelli colorate e impiallacciatura Royal Walnut, con accenti in oro rosa e madreperla. Le pelli, complete di finitura perlata, accentuano le superfici e le forme dei sedili e del design degli interni di Boat Tail. Il tunnel centrale è formato da impiallacciatura di noce reale con una 'gessatura' in oro rosa.
Fulcro della plancia è però lo strumento segnatempo con quadrante realizzato in madreperla, materiale scelto e fornito dal cliente dalla propria collezione. La stessa preziosa sostanza abbellisce gli interruttori di controllo e i quadranti degli strumenti, creando una forte connessione visiva e materiale tra l'auto, il proprietario e la sua eredità familiare.  

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Covid: 23.976 positivi, 91 le vittime

Il tasso di positività è al 10,3%, in calo

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Sono 23.976 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 26.561. Le vittime sono invece 91 rispetto alle 89 di ieri. Sono 856.869 le persone attualmente positive al Covid, 17.541 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 17.229.263 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 165.918. I dimessi e i guariti sono 16.206.476, con un incremento di 41.696 rispetto a ieri.
Sono 231.931 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 233.745. Il tasso di positività è al 10,3%, in calo rispetto al 11,4% di ieri. Sono 301 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, sei in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 20. I ricoverati nei reparti ordinari sono 6.570 (ieri 6.812), ovvero 242 in meno in rispetto a ieri.

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Estorsioni: Maria Falcone, è necessaria una repressione forte

"Per una società in grado di ribellarsi alla criminalità"

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(ANSA) - PALERMO, 21 MAG - "Contro il fenomeno del pizzo è necessaria una repressione forte e costante, degna di uno Stato di diritto". Lo ha detto Maria Falcone nel corso del suo intervento al convegno di Confcommercio su racket e imprese che si sta svolgendo a villa Igiea, a Palermo.
    "I soldi che arriveranno dall'Europa possono essere fondamentale per la rinascita economica del territorio. Vi prego - ha aggiunto rivolgendosi agli imprenditori e alle istituzioni presenti in platea - riscrivete la storia economica di Palermo e della Sicilia, create una scuola diversa, per far si che nasca una società in grado di ribellarsi alla criminalità. Solo attraverso lo sviluppo si può vincere la mafia". (ANSA).
   

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Falcone: Di Dio, legalità è garanzia per libertà di impresa

Vice presidente nazionale di Confcommercio a convegno Palermo

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(ANSA) - PALERMO, 21 MAG - "Non c'è sviluppo, non c'è impresa senza legalità e sicurezza". Lo dice Patrizia Di Dio, vicepresidente nazionale e responsabile legalità di Confcommercio nel convegno su racket e imprese che si sta svolgendo a Villa Igiea a Palermo, per il trentennale della stragi mafiose del '92. "Parlo a nome di tante imprenditrici e tanti imprenditori onesti che fanno il proprio dovere tutti i giorni, che rispettano le regole e che creano valore sui valori - ha detto Di Dio - Legalità e sicurezza sono le garanzie per esercitare il nostro diritto alla libertà di impresa. Con uomini e donne sempre più liberi dalle mafie e dall'illegalità, l'impresa cresce di più, la società cresce di più, l'umanità cresce di più". L'imprenditrice ha poi evidenziato che "Confcommercio non vuole solo commemorare. Vuole che la memoria diventi testimonianza non rituale, impegno concreto. Le stragi, oggi, sono i nostri nuovi Vespri siciliani".
    Ai lavori del convegno hanno partecipato Anna Macina, sottosegretario alla Giustizia; Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone; Mario Muccio, vicario del Commissario antiracket e antiusura; Giuseppe Forlani, Prefetto di Palermo; Antonio Balsamo, presidente del Tribunale di Palermo; Lia Sava, procuratore generale presso la Corte di Appello di Palermo; Salvatore Cernigliaro, presidente Solidaria; Vincenzo Militello, ordinario di diritto penale all'Università di Palermo; Leonardo Agueci, presidente della Fondazione Progetto Legalità; Alberto Argano, presidente Associazione grossisti ortofrutta di Confcommercio; il giornalista Riccardo Lo Verso e l'avvocato Fabio Gaetano Lanfranca. Ha moderato l'avvocato Marcello Consiglio. (ANSA).
   

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Matteotti: Chieti non dimentica, mostra in attesa centenario

In città di processo 1924, foto e convegno in palazzo Provincia

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(ANSA) - CHIETI, 21 MAG - Una mostra con foto, manifesti e documenti allestita nell'androne del palazzo della Provincia, un convegno, la proiezione del docufilm Rai di Francesco Di Vincenzo sul processo Matteotti, ricordano a Chieti, in attesa del centenario della morte, il deputato socialista Giacomo Matteotti, nella città in cui si celebrò il processo per il suo omicidio avvenuto a Roma il 10 giugno 1924 da parte di cinque sicari della "Ceka fascista", una squadra vicina ai vertici del partito fascista.
    L'iniziativa è della Pro Loco "Luca Romano" di Chieti in collaborazione con il Movimento Cristiano Lavoratori. La mostra, inaugurata questa mattina, sarà aperta anche domani: fra i documenti esposti l'ultimo discorso di Matteotti alla Camera, l'istanza della moglie Velia Matteotti per la restituzione degli effetti personali del marito, sottoposti a sequestro giudiziario anche dopo che il processo era finito, la comunicazione che segue alla decisione di Velia Matteotti di revocare a suo nome la costituzione di parte civile, nominando suo procuratore speciale l'avvocato Pasquale Galliano Magno, nel processo in Corte d'Assise contro i cinque imputati. Due auto d'epoca, una Ford del 1931 e una Fiat Balilla, con a bordo ciascuna due uomini che hanno indossato la divisa balilla, questa mattina sono partite dall'ex carcere di Chieti ripercorrendo così parte del tragitto fatto all'epoca dagli imputati per essere condotti nel palazzo di giustizia dove da diversi ann l'aula della Corte d'Assise è intitolata proprio a Matteotti. "Come Pro Loco siamo appena nati e volevamo dare un segnale ben preciso, è una forma di presentazione della Pro Loco a quello che intende per cultura e turismo - dice Antonio Romano, presidente della Pro Loco Luca Romano. Abbiamo pensato di ripartire da un fatto per cui Chieti viene criticata in quanto "città della camomilla" ma non vero, Chieti è una città che ha anche tanto coraggio. Chieti reagì tranquillamente al processo Matteotti, non ci furono atteggiamenti ne positivi ne negativi, e questa è maturità, non è sottomissione. Chieti reagì in maniera matura, solo che poi fu targata come città della camomilla ma non è così, Chieti non si è arresa". (ANSA).
   

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Falcone: storia di Francesca Morvillo non solo moglie

Un volume ricostruisce il suo impegno da magistrata

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(ANSA) - PALERMO, 21 MAG - Per trent'anni è stata ricordata semplicemente come la moglie di Giovanni Falcone e rappresentata nelle poche immagini pubbliche con un volto sorridente accanto a quello del giudice che ha simbolicamente rappresentato la lotta alla mafia. Ora la figura di Francesca Morvillo esce dal cono d'ombra in cui è stata a lungo relegata e, a trent'anni dalla strage, si prende il posto che le compete come donna magistrato, giurista attenta alla funzione riabilitativa della pena, persona impegnata sul piano sociale e culturale. Questa era la "moglie di Falcone", straziata con lui nell'attentato di Capaci, nella rievocazione della ministra Marta Cartabia che lunedì parteciperà a palazzo Steri a un incontro organizzato dall'università di Palermo. L'occasione è data dalla presentazione di un volume su Francesca Morvillo, "Non solo per amore", edito dalla Treccani e curato da tre docenti universitarie: Giovanna Fiume, Paola Maggio e Cetta Brancato. Un altro libro uscito in questi giorni sulla Morvillo ("Francesca, storia di un amore in tempi di guerrra", Solferino editore) è stato invece scrito dal giornalista Felice Cavallaro.
    Il volume pubblicato dalla Treccani riporta anche la tesi di laurea di Francesca Morvillo su "Stato di diritto e misure di sicurezza". È un lavoro a più voci, che ricostruisce fasi e momenti diversi della sua vita di giurista ma illumina anche la sua umanità, la sua riservatezza, la sua personalità. Nelle intenzioni di studiosi, amici e colleghi che firmano vari saggi si mira a rendere giustizia all'unica magistrata vittima della violenza mafiosa. Il suo percorso di vita viene ricostruito sin dagli anni della maturità passando per la laurea, conseguita giovanissima nel 1967, e per il concorso in magistratura superato brillantemente. Figlia e sorella di magistrati, la sua esperienza è cominciata come uditrice giudiziaria a Palermo ed è proseguita come giudice del tribunale di Agrigento nel 1971, sostituta procuratrice presso il tribunale per i minorenni dal 1972 al 1988 e quindi consigliera di corte d'appello a Palermo con un ultimo incarico di componente della commissione per il concorso in magistratura durato appena tre giorni.
    I giudizi che segnano le tappe della sua carriera sottolineano pregi umani e professionali di Francesca Morvillo che proprio per il ruolo svolto, come si comincia ad ammettere, non si trovava a Capaci per caso o solo per l'amore che la legava a Falcone, sbocciato proprio al palazzo di giustizia e a lungo tenuto riservato. La storica Giovanna Fiume ha ricostruito il suo lavoro rileggendo relazioni, note dei dirigenti di vari uffici giudiziari, attestati, sentenze emesse da collegi di cui Francesca Morvillo era stata componente. E tra questi collegi c'era anche quello che aveva giudicato Vito Ciancimino nell'ambito del processo per i grandi appalti di Palermo.
    Per questo Giovanna Fiume, rovesciando un canone abusato, giunge alla conclusione che "è stata uccisa una magistrata prima che una moglie". E la ministra Cartabia, che firma l'introduzione del volume, concorda: è stata uccisa "una donna e una professionista figlia della sua Sicilia". (ANSA).
   

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Vaiolo scimmie: Ordine medici, contagi non solo sessuali

Faccia a faccia prolungato mette a rischio famiglie e sanitari

Salute & Benessere Sanità
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La trasmissione sessuale non è l'unica modalità di trasmissione del vaiolo delle scimmie. Lo si legge in un focus che la Federazione degli ordini dei medici ha pubblicato sul suo sito nell'area di informazioni ai cittadini "Dottore ma e' vero che..? ". La precisazione arriva per fare chiarezza dopo alcune dichiarazioni delle istituzioni sanitarie sul contagio fra uomini omosessuali e anche al fine di per evitare lo stigma alla comunita'.
    "L'infezione può derivare da uno stretto contatto con secrezioni respiratorie, lesioni cutanee di una persona infetta od oggetti recentemente contaminati - si spiega - e la trasmissione attraverso le particelle respiratorie delle goccioline di solito richiede un contatto faccia a faccia prolungato, il che mette a maggior rischio il personale sanitario oppure i membri della famiglia dei casi attivi. La catena di trasmissione più lunga documentata in una comunità è stata di sei infezioni successive da persona a persona.La trasmissione può avvenire anche attraverso la placenta dalla madre al feto (vaiolo delle scimmie congenito)". Esattamente un anno fa, il 25 maggio 2021, il Regno Unito aveva notificato all'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) un caso di vaiolo delle scimmie confermato in laboratorio. Il paziente era arrivato in Gran Bretagna l'8 maggio 2021 dopo aver vissuto e lavorato nello stato del Delta, in Nigeria. Una più intensa frequenza di casi è stata poi registrata nel maggio 2022.

 
   

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Oculisti Siso,alleanza con istituzioni tutela 6 mln pazienti

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA, 21 MAG - Rafforzare la sinergia e la collaborazione tra gli oculisti italiani, istituzioni e associazioni, per costruire per i pazienti con disturbi visivi percorsi assistenziali strutturati secondo principi di innovazione tecnologica, ricerca, digitalizzazione e sostenibilità anche alla luce del Pnrr. E' il messaggio emerso dal tavolo tecnico che ha visto insieme per la prima volta gli esperti della Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (Siso) e i maggiori rappresentanti delle istituzioni, per il primo congresso nazionale.
    "Ci sono 6 milioni di persone nel nostro Paese con patologie oculari che devono poter usufruire delle più innovative opportunità terapeutiche e beneficiare di un'attività di prevenzione - ha detto Mariastella Gelmini, Ministro dei rapporti con il Parlamento - Proprio per questo siamo disponibili a tenere conto e ad accogliere le istanze di adeguamento di nuove risorse da destinare alla cura e alla prevenzione dei disturbi visivi". "Questa nuova società scientifica si propone di rappresentare un interlocutore competente, diretto e attivo per le istituzioni, al fine di condividere e sostenere strategie e soluzioni rispondenti a politiche sanitarie innovative e sfidanti, fornendo sempre un supporto scientifico basato sulle evidenze delle ricerche più avanzate, per garantire le migliori cure senza sprechi", ha spiegato Teresio Avitabile, presidente Siso.
    "Il mondo dell'oculistica è motivo di orgoglio per il nostro Ssn ed è all'avanguardia - ha sottolineato Giovanni Leonardi, Segretario Generale del Ministero della Salute - I disturbi visivi non sono banali e possono avere effetti e risvolti negativi anche sul futuro delle nuove generazion". "Aprire una bella pagina di collaborazione con le istituzioni basata sul rispetto e sul confronto è essenziale affinché la salute diventi priorità nell'agenda di Governo - ha confermato Andrea Urbani, Direttore Generale della programmazione sanitaria - Questo Governo ha investito aumentando le spese correnti per la salute al di là del Pnrr. La grande novità di questi due anni è stato mettere in piedi una procedura di aggiornamento dei Lea".
    Al convengo sono intervenuti anche Nicola Magrini, Direttore Generale Aifa e Mario Barbuto, presidente Unione Italiana ciechi e ipovedenti (Uici). (ANSA).
   

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Obesità infantile, in 40 anni 120 mln di bimbi sovrappeso

I pediatri Sip, riscoprire dieta mediterranea

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(ANSA) - SORRENTO, 21 MAG - Negli ultimi 40 anni il numero di bimbi e adolescenti con obesità è aumentato di oltre dieci volte. Dal 1975 al 2016 sono passati da 5 a 50 milioni tra le donne e da 6 a 74 milioni tra i maschi secondo uno studio su Nature Metabolism del 2020. In totale oggi si contano circa 120 milioni di bambini e adolescenti obesi nel mondo. Riuniti a Sorrento per il 77/mo Congresso, i pediatri tornano a lanciare l'allarme su una delle sfide "più rilevanti per la salute pubblica del nostro secolo". In Italia, uno dei Paesi europei con il più alto tasso di prevalenza dell'obesità infantile, preceduta solo da Cipro, Spagna e Grecia, i bimbi con obesità sono il 9,4% del totale e quelli in sovrappeso circa il 20%. E la pandemia non ha fatto che peggiorare la situazione, senza sport e con un maggior consumo di alimenti calorici.
    "L'obesità - spiega la Presidente della Società italiana di pediatria, Annamaria Staiano - è un modello precursore di malattie croniche che l'Ssn deve affrontare in epoche successive della vita. Occorre investire sulla prevenzione di questa emergenza sociale e delle complicanze. Sono in aumento anche le malattie correlate, tra cui il diabete 2, in crescita tra i bambini e che paradossalmente in passato veniva chiamato diabete dell'adulto". Sana alimentazione, attività fisica e sonno corretto sono strategie utili. In particolare, il focus è sulla dieta mediterranea riconosciuta come patrimonio dell'Unesco. "Abbiamo un patrimonio, cerchiamo di usarlo - aggiunge Staiano - sollecitiamo le mamme ad usare prodotti quanto meno raffinati possibili: ritorniamo a una dieta del passato, sana, ricca di cereali, carboidrati complessi, che danno sazietà al bimbo, senza ricorrere a prodotti con una quantità enorme di zuccheri semplici, come succhi di frutta, bevande zuccherate che favoriscono l'insorgenza di obesità". Poi sì a frutta, verdura, pesce, carne bianca e raramente rossa, l'olio d'oliva e limitare l'uso, se possibile evitarlo, di scatolame e alimenti conservati, perché si sta osservando che additivi alimentari ed emulsionanti contribuiscono all'infiammazione cronica dei tessuti, fattori di rischio per diabete e malattie infiammatorie croniche intestinali". (ANSA).
   

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Hyundai investe 5,54 mld su batterie e auto elettrica in Usa

Impianto in Georgia, annuncio durante la visita di Biden a Seul

Motori Industria
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Hyundai Motor Group investirà 5,54 miliardi di dollari per un impianto dedicato alla produzione di batterie e veicoli elettrici negli Usa, nello Stato della Georgia, al fine di soddisfare la crescente domanda di veicoli a emissioni zero nel mercato automobilistico più importante del mondo.
    Nel mezzo della visita a Seul del presidente americano, il colosso sudcoreano dell'auto avvierà i lavori di costruzione dell'impianto da 300.000 unità all'anno di veicoli elettrici e batterie da gennaio 2023, con inizio della produzione nella prima metà del 2025, ha affermato lo Stato della Georgia in una nota. "Gli Stati Uniti hanno sempre ricoperto un ruolo importante nella strategia globale del gruppo e siamo entusiasti di collaborare con lo Stato della Georgia per raggiungere il nostro obiettivo condiviso di mobilità elettrificata e sostenibilità negli Stati Uniti", ha commentato il presidente di Hyunda, Euisun Chung.
    Il governatore Brian Kemp ha definito l'investimento sudcoreano il più grande progetto di sviluppo economico nella storia dello Stato. Ad aprile, Hyundai aveva comunicato l'investimento di 300 milioni di dollari nello stabilimento dell'Alabama per iniziare a produrre un modello ibrido a benzina in base a piani in linea con la spinta dell'amministrazione Biden per attrarre risorse sui veicoli elettrici e generare più posti di lavoro nel settore: il governo Usa mira a centrare il target elettrico del 50% dei veicoli venduti nel Paese entro il 2030.
    Ieri, nelle sue prime osservazioni all'arrivo a Seul, Biden ha affermato che l'alleanza tra Usa e Corea del Sud è "un fulcro di pace, stabilità e prosperità", sottolineando il ruolo di Samsung nel mantenimento della fragile supply chain globale dei semiconduttori, alla base di qualsiasi sofisticata tecnologia moderna. Per questo, nella nuova alleanza tecnologica, Corea del Sud e Usa devono lavorare per "mantenere le nostre supply chain resilienti, affidabili e sicure", ha aggiunto Biden.
    Samsung punta su un nuovo impianto di semiconduttori in Texas, che aprirà nel 2024, parte di investimenti per 17 miliardi di dollari. 

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Iss, 88% efficacia booster Covid contro malattia severa

Report esteso, scende al 70% con due dosi

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L'efficacia del vaccino nel periodo di prevalenza Omicron contro la malattia severa è pari a 70% nei vaccinati con ciclo completo da meno di 90 giorni, all'88% nei vaccinati con booster. E' quando evidenzia il report esteso Iss sull'andamento della pandemia in Italia. L'efficacia del vaccino nel prevenire la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 è pari al 44% entro 90 giorni dal completamento del ciclo vaccinale, 34% tra i 91 e 120 giorni, e 46% oltre 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale o pari al 58% nei soggetti vaccinati con dose aggiuntiva/booster.

In diminuzione l'incidenza delle infezioni Covid in tutte le fasce d'età mentre sale l'età mediana al ricovero e all'ingresso terapia intensiva da 71 a 75 e da 68 a 75. Nella fascia 10-19 anni si registra il più alto tasso di incidenza a 14 giorni, pari a 1.051 per 100.000, mentre nella ascia di età 20-29 anni si registra il valore più basso, 770 casi per 100.000 abitanti. Lo riferisce il report esteso dell'Iss che integra i dati del monitoraggio settimanale sull'andamento del Covid in Italia.

Dal 24 agosto 2021 al 18 maggio 2022 sono stati segnalati quasi mezzo milione di casi di reinfezione da Covid, esattamente 489.414. Nell'ultima settimana la percentuale di reinfezioni sul totale dei casi segnalati risulta pari a 6%, stabile rispetto alla settimana precedente. Lo indica il report esteso dell'Iss sull'andamento della pandemia in Italia. Piu' a rischio le donne, chi si e' vaccinato da oltre 120 giorni, i giovani e gli operatori sanitari.

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Mercedes-AMG SL 63: protagonista anche nell'arte NFT

La cabrio 2+2 protagonista anche nell'arte digitale

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Chiudi Mercedes-AMG SL 63: protagonista anche nell'arte NFT (ANSA) Mercedes-AMG SL 63: protagonista anche nell'arte NFT

Nata per stare al centro dell'attenzione, sia dei tanti appassionati del brand sportivo di Mercedes, sia nell'arte digitale. La nuova Mercedes-AMG SL 63, pronta al debutto italiano, è infatti la musa ispiratrice del primo progetto di arte digitale NFT sviluppato da Mercedes-Benz Italia, presentata in occasione dell'AMG Performance Day, il 20 maggio a Imola.
    Un'opera, firmata dall'artista Alessandro Paglia, che rappresenta una suggestiva metamorfosi tra tradizione e futuro, riprodotta attraverso la forza evocativa del linguaggio cromatico di due colori che da sempre fanno parte del dna della Stella. Il Grigio, che rimanda immediatamente ai successi delle Frecce d'Argento, e il rosso che esprime il lusso e la passione, valori che fin dalle origini accompagnano la storia di Mercedes-Benz.
    Realizzata interamente a mano, con matite colorate su carta di cotone a grana ruvida in formato 150 x 70 cm, l'opera è stata poi riprodotta in 170 stampe fine art 60 x 30 cm in edizione limitata per altrettanti NFT. L'opera rappresenta, infatti, l'icona della Stella che attraverso un passaggio cromatico dal grigio delle frecce d'argento che negli anni '50 conquistavano le competizioni sportive più ambite ed esclusive al Rosso Patagonia BRIGHT MANUFAKTUR che rappresenta un futuro di lusso e passione. Un quadro che ha richiesto oltre 150 ore di lavoro, realizzata attraverso la sovrapposizione di strati di linee caotiche fino ad ottenere le sfumature perfette, nei più piccoli dettagli, per un risultato finale altamente evocativo e, allo stesso tempo, iperrealista.
    "Quasi tutte le nostre attività, dal marketing alle vendite, vivono oggi una doppia dimensione, fisica e digitale - ha dichiarato Mirco Scarchilli, responsabile Marketing Communication Experience di Mercedes-Benz Italia - Due mondi che si integrano, generando valore e fornendo nuovi strumenti ed esperienze da poter offrire ai nostri clienti. Da sempre sperimentiamo nuove forme di comunicazione che, nel corso degli anni, ci hanno permesso di attrarre un pubblico sempre più giovane e aperto all'innovazione. Con questo progetto esploriamo un territorio nuovo, che i trend setter di tutto il mondo guardano con crescente attenzione". 
   

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AMG Performance Day 2022, emozioni e spettacolo ad Imola

Una giornata ad alte prestazioni per gli appassionati del brand

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Chiudi AMG Performance Day 2022, emozioni e spettacolo ad Imola (ANSA) AMG Performance Day 2022, emozioni e spettacolo ad Imola

A circa un mese di distanza dal GP di Formula 1, l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola riapre la pit-lane all'AMG Performance Day, dedicato agli appassionati del brand sportivo di Mercedes. Che sono accorsi numerosi, ognuno con la propria Mercedes Amg, desiderosi di mettersi in gioco in una delle prove di abilità previste: la prova di handling cronometrata con la Amg Cla 45S o con versione di Mercedes Classe A più performante come la AMG A45S. Due scattanti AMG EQE 53 a zero emissioni sono utilizzate per la drag race con prova di frenata, mentre i modelli ancora più sportivi uniti sotto il brand Performance Luxury sono stati protagonisti in pista regalando adrenalina ed emozioni ai partecipanti, aiutati da qualificati istruttori.
    Tra gli highlight dell'appuntamento più atteso per i fan di Mercedes-AMG, il debutto in anteprima italiana della nuova SL: una nuova Stella che entra ufficialmente a far parte della gamma high performance della Casa di Stoccarda, i cui ordini sono stati appena aperti. Una famiglia che conta oggi ben 45 varianti distribuite su 29 modelli tra 'performance car', 'sports car' e 'street legal race car': dalle compatte ai SUV, passando per Berline, Station Wagon, Shooting Brake, Coupé, Roadster e Cabrio. Da 306 a 843 CV; 4, 6 e 8 cilindri, due e quattro ruote motrici 4MATIC, anche in versione mild-hybrid, plug-in hybrid e full electric.
    La gamma ad alte prestazioni più ampia del mercato premium che nel 2021 ha segnato un nuovo anno record, conquistando 2.000 nuovi clienti. "La grande community di Mercedes-AMG cresce di anno in anno e il Performance Day è il nostro modo per ringraziare i tanti clienti e appassionati che hanno contribuito al successo italiano del marchio ad alte prestazioni della Stella - ha dichiarato Mirco Scarchilli, Responsabile Marketing Communication Experience di Mercedes-Benz Italia - Un omaggio alla passione che faremo vivere non solo attraverso le esperienze di guida, ma anche grazie ad un percorso espositivo unico, che spazia dalla storia della SL al mondo degli e-Sports". Nel 2021 i bestseller della famiglia high performance sono stati la Classe A, con il 35% delle vendite e la GLE, con il 20% delle immatricolazioni. Il restante 45% si è distribuito in maniera omogenea su tutti gli altri segmenti. Sul fronte delle motorizzazioni, in vetta alle preferenze dei clienti italiani, la versione 35 AMG, che con 306 CV di potenza rappresenta la porta d'ingresso al mondo Mercedes-AMG. Al secondo posto troviamo le versioni ibridizzate 53 AMG, presenti nei segmenti medi e superiori, seguite dai quattro cilindri high performance, 45 AMG, e dalle motorizzazioni più potenti, identificate dall'iconico badge 63 AMG.
    I 13 AMG Performance Center italiani rappresentano un ulteriore elemento che ha contribuito in maniera determinante al successo del Marchio di Affalterbach in Italia. Tredici touch point strategici per trasmettere la passione e l'eccellenza del marchio ad alte prestazioni della Stella e trasformare i clienti in veri e propri fan.
    A tenere viva la passione per il marchio hanno contribuito anche le numerose attività sul territorio, a partire dai training in pista dell'AMG Driving Academy, che nel 2021 attraverso i suoi corsi, ha coinvolto ben 250 partecipanti. Alle attività didattiche si sono aggiunte le 'driving experience' dei Performance Tour e del Grand Tour, mentre l'AMG Performance Day si conferma l'appuntamento di riferimento della community di Mercedes-AMG per vivere emozioni ad alte prestazioni a bordo delle proprie sport car. Dal 2019 è, inoltre, possibile entrare a far parte del mondo di Mercedes-AMG anche attraverso la scelta dell'usato firmato AMG Certified, il programma dedicato esclusivamente alla gamma ad alte prestazioni della Stella, un segmento nel quale è quanto mai importante poter contare su un usato affidabile con chilometraggio certificato. 
   

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Patente senza riabilitazione a un condannato, lo ha deciso il Tar

Nullo l'atto con cui Prefettura negò nulla osta a pregiudicato

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 Un pregiudicato per droga non deve necessariamente avere ottenuto la riabilitazione per chiedere il nulla osta alla Prefettura e avere nuovamente la patente di guida che gli era stata revocata dopo la condanna. Lo ha stabilito il Tar della Liguria che ha annullato il provvedimento con cui la Prefettura di Genova aveva bocciato la domanda per la restituzione del documento di guida. Il condannato aveva fatto ricorso al Tar dopo "aver atteso la decorrenza del termine di tre anni previsto dal codice della strada" e chiesto il nulla osta per avere una nuova patente di guida, ricevendo uno stop dalla Prefettura motivato "con il mancato conseguimento della riabilitazione".
    "La richiesta di riabilitazione non può essere ritenuta necessaria - spiega il Tar nella sentenza che annulla gli atti - in quanto, oltre a non essere imposta dalla legge, risulterebbe inutile: le valutazioni alla base della riabilitazione possono essere superate e ricomprese nel giudizio discrezionale del prefetto che appare più mirato allo specifico contesto del conflitto tra l'eventuale disponibilità del titolo abilitativo e i valori protetti dall'ordinamento. Il ricorso è fondato perché il diniego opposto dall'Amministrazione non deriva da circostanze diverse dal mancato conseguimento della riabilitazione". 

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Dal 6 giugno riapre il tratto della SS 18 a Maratea

Senso unico alternato regolato da semaforo

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A partire dal prossimo 6 giugno e fino al 30 giugno "verrà ripristinata la transitabilità" della tratta della strada statale 18 "Tirrena Inferiore" compresa tra il km 220,610 ed il km 223,000 a Maratea (Potenza), "con istituzione del senso unico alternato regolato da semaforo, attivo soltanto in tratti saltuari dell'area di cantiere". Lo ha reso noto l'Anas specificando che "dal lunedì al sabato, in funzione dell'esecuzione di particolari attività puntuali potranno essere disposte temporanee chiusure della tratta (orarie o giornaliere), necessarie allo svolgimento di singole lavorazioni in piena sicurezza, mentre resta garantito sempre - nel periodo temporale compreso tra le ore 18 di ogni sabato e le ore 6 del lunedì successivo - il ripristino del doppio senso di circolazione". Nel comunicato è inoltre sottolineato che "tale nuova configurazione della viabilità è stata formalizzata quest'oggi da Anas - con l'emissione di specifica ordinanza - nel pieno rispetto di quanto stabilito ieri, 19 maggio, durante un nuovo decisivo incontro del Tavolo Tecnico, alla presenza di Anas, Regione, Comune di Maratea ed impresa esecutrice dei lavori, finalizzato ad effettuare un aggiornamento sullo stato dell'intervento di realizzazione delle nuove gallerie per il bypass di collegamento con Sapri (Salerno) e sulle conseguenti necessarie limitazioni al transito sulla ss 18". 
   

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Tariffe taxi da Ciampino maggiorate, multa da tremila euro

Tentata truffa ai danni di alcuni turisti all'aeroporto

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Tentata truffa ai danni di alcuni turisti all'aeroporto di Ciampino ad opera di un taxista.
    Multato di tremila euro un 71enne, scoperto dagli agenti della squadra vetture Gpit della polizia locale di Roma Capitale mentre stava chiedendo una tariffa maggiorata del 60% rispetto a quella in vigore per il trasporto verso il centro storico. Notata la condotta anomala dell'uomo, già conosciuto e sanzionato in passato e apparso anche in un servizio d'inchiesta di una trasmissione televisiva, i caschi bianchi hanno immediatamente allertato la pattuglia di colleghi in servizio nella zona di destinazione dei clienti. Una volta arrivati gli agenti hanno potuto accertare l'abuso da parte del 71enne romano. Nei suoi confronti scatterà anche un'apposita segnalazione agli organi competenti per gli ulteriori provvedimenti del caso. 
   

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Concorso Villa d'Este, grande successo per il Prelude Tour

Quest'anno il via da piazza della Scala, nel 'cuore' di Milano

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Mai come quest'anno il Prelude Tour si è dimostrato un 'grande evento' all'interno del prestigioso Concorso d'Eleganza di Villa d'Este che - anno dopo anno, dall'ormai lontano 1929 - sta crescendo d'importanza nel ristretto novero delle manifestazioni dedicate alle auto storiche e da collezione di maggiore pregio.
   

Per la prima volta, infatti, il Prelude Tour è stato ospitato per la partenza - e per una breve ma affollata premiere di auto in mostra - nella milanese piazza della Scala, una delle location più prestigiose al mondo e degna cornice, di fronte al tempio della musica e della lirica, per gioielli che hanno scritto la storia dell'automobile.
    Il via all'evento è stato dato nella mattina di giovedì 19, e una ventina di vetture - tra cui un nutrito gruppo di Bmw da collezione e alcuni gioielli del made in Italy, come la rara Maserati MC12 stradale - hanno attraversato, magistralmente scortate dalla Polizia Stradale, la Brianza per arrivare fino a Cernobbio, su lago di Como. 



   

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Covid: 26.561 positivi, 89 le vittime

Stabili le terapie intensive. Secondo il monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità, l'Rt scende a 0,89 da 0,96 e l'incidenza a 375 da 458

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Sono 26.561 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 30.317. Le vittime sono invece 89, in calo rispetto alle 108 di ieri.  tasso all'11,4%, stabili terapie intensive. Sono 233.745 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 247.471. Il tasso di positività è al 11,4%, in calo rispetto all'12,2% di ieri. Sono 307 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, uno in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 36. I ricoverati nei reparti ordinari sono 6.812, ovvero 208 in meno rispetto a ieri.

SCENDONO RT E INCIDENZA
Diminuisce l'indice di trasmissibilità: questa settimana si fissa a 0,89 rispetto allo 0,96 della settimana precedente. Anche l'incidenza scende e si fissa a 375 su 100mila abitanti rispetto a 458 della scorsa settimana. Emerge, secondo quanto si apprende, dal monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità e del Ministero della Salute sull'andamento dell'epidemia di Covid-19.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 3,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 maggio) rispetto al il 3,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 12 maggio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 10,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 maggio) rispetto al 12,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 12 maggio). Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministro della salute sull'andamento dell'epidemia di Covid-19.

"Anche questa settimana la situazione epidemiologica tende a migliorare" e "vediamo un'ulteriore decongestione soprattutto nei reparti dell'area medica. Considerato però che il tasso di incidenza è ancora relativamente elevato, è bene continuare a mantenere comportamenti ispirati alla prudenza e completare il ciclo vaccinale e soprattutto effettuare la quarta dose per i soggetti particolarmente fragili o anziani". Così il direttore Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, in un videomessaggio di commento ai dati del monitoraggio settimanale sul Covid-19 in Italia.

"Questa settimana vediamo un netto decremento della curva epidemica in Italia con il numero di casi in diminuzione in tutte le regioni senza eccezioni e l'andamento dei casi di Covid è in diminuzione anche nella maggior parte dei paesi europei. I casi sono in diminuzione anche nella fascia di età 10-19 anni che era stata quella in cui si era registrato il maggior numero di contagi nelle settimane precedenti". Lo evidenzia Anna Teresa Palamara, direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Iss, commentando il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull'andamento dell'epidemia di Covid-19 in Italia.

"Le reinfezioni - spiega in un altro passaggio Palamara - sono in aumento e hanno superato il 6% delle infezioni totali e si stima che il rischio di reinfezione con la variante Omicron sia aumentato di 18 volte. Fortunatamente però questi casi di reinfezione non sono associati a malattia grave".

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Marina Militare e Iss insieme per la salute del mare

Al via progetto 'Sea care' da bordo della nave Amerigo Vespucci

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Chiudi Marina Militare e Iss insieme per la salute del mare (ANSA) Marina Militare e Iss insieme per la salute del mare

  Studiare lo stato di salute del mare indagando gli effetti che produce l'attività dell'uomo e quelli dei cambiamenti climatici. E, viceversa, verificare anche come le condizioni delle acque possano incidere sulla salute umana.
    E' l'obiettivo di "Sea Care", un accordo di collaborazione firmato oggi tra la Marina Militare e l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) a La Spezia a bordo della nave scuola a vela Amerigo Vespucci. A siglare l'intesa il capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Enrico Credendino, e il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro. Il progetto di ricerca sui rischi per la salute, correlati ad ambiente e clima nella visione Planetary Health, della durata di tre anni, sarà realizzato attraverso un monitoraggio di campioni raccolti lungo le rotte ordinarie sia della Amerigo Vespucci che di altre unità navali della Marina in acque territoriali e internazionali. "Questo progetto è un esempio di come la sinergia tra le eccellenze del Paese possano contribuire a ridisegnare gli scenari futuri della salute in un'ottica di planetary health - ha detto Brusaferro - Grazie a questa alleanza abbiamo la possibilità di mettere a punto un approccio standardizzato che ci metta in condizioni di scattare una fotografia accurata ed estesa dello stato di salute del mare".  Andrea Piccioli, Direttore Generale dell'ISS, che coordinerà le attività per l'Istituto ha sottolineato il valore di questo modello per il futuro: "I ricercatori dell'Istituto seguiranno in tutto il mondo le navi della nostra Marina Militare per tre anni - ha spiegato - A bordo, a collaborare con l'equipaggio e a fare i campionamenti, ci saranno sempre giovani ricercatori, i più consapevoli del nesso inscindibile tra cura dell'individuo e cura del pianeta, questo progetto è anche un omaggio alle future generazioni".
    Tra gli obiettivi principali c'è infatti la creazione di un approccio metodologico uniforme per l'intera durata del progetto, per superare i limiti delle attuali analisi sito-specifiche sull'inquinamento marino, spesso condotte con metodi disomogenei, e restituire un quadro complessivo della contaminazione dei nostri mari e di come tutti ciò impatta sulla salute umana e sui cambiamenti climatici.
    "Tutelare l'ambiente marino è uno dei compiti della Marina Militare e una delle priorità che ho posto alla base del mio mandato, così come una priorità è il miglioramento della salute e del benessere psicofisico del personale della Marina - ha sottolineato l'ammiraglio Credendino - Questa collaborazione riesce a raggiungere entrambi gli obiettivi ed è l'esempio di come due realtà di eccellenza possono collaborare tra loro nell'interesse del Sistema Paese".
    Le attività di campionamento e laboratorio partiranno a giugno a bordo del Vespucci, insignita dall'Unesco del vessillo di "UN Decade of Ocean Science for Sustainable Development", dove alcuni ricercatori ISS imbarcheranno durante le campagne addestrative estive. 
   

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Cannes: la star di Squid Game, debutto alla regia con Hunt

Lee Jung-Jae firma regia di una spy story su Corea anni '80

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Lee Jung-Jae, la star del fenomeno televisivo Squid Game ha portato a Cannes in prima mondiale, per la sezione mezzanotte, il suo debutto alla regia, Hunt. E' sulla breccia del cinema coreano da una trentina d'anni ma è con la serie trasmessa da Netflix che ha raggiunto la fama internazionale. Della spy story Hunt è attore, produttore, sceneggiatore con Jo Seung-Hee e appunto regista.
    Il film è un giallo psicologico pieno di azione in cui la star asiatica interpreta Park Pyong-Ho, leader dell'unità estera della Central Intelligence Agency coreana, invisichiato in una trama di intrighi globali che anche se è ambientato negli anni '80 delle tensioni tra America e Asia ha anche alcune cose attuali ad esempio sul pericolo della disinformazione e sulle violazioni dei diritti umani. La sfida è con Jung Woo-Song, tra i più talentuosi attori sud coreani, amico per la pelle di Lee Jung-Jae, che in Hunt interpreta il capo dell'unità domestica della KCIA Kim Jung-Do incaricato di affrontare un'indagine che lo contrappone direttamente a Pyong-Ho. Una guerra di intelligence tra Corea del Sud e Corea del Nord durante il governo militare degli anni '80.
    Entrambi gli attori sono all'altezza del compito in questo avvincente thriller che sulla scia di Squid Game e dell'onda cine-televisiva sud coreana potrebbe avere un buon successo internazionale.
    "Questo film non parla solo di ciò che sta accadendo in Corea, ma anche di fermare tutti i conflitti nel mondo", ha detto. "Mi piace pensare che Hunt parli più di persone che cercano di raddrizzare le loro ideologie imperfette, piuttosto che raccontare una storia locale sulla Corea del Nord e la Corea del Sud. Grazie alle piattaforme - ha concluso Lee Jung-Jae , premiato come migliore attore in America con lo Screen Actors Guild - siamo riusciti a farci conoscere ad un pubblico internazionale e spero che anche questo film sia ben accolto".
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Fedez a cena con Mark Hoppus dei Blink 182, malattia ci lega

Il rapper, 'confesso che ho pianto come un bambino'

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 Più che un divo, un fan, toccato da vicino con il suo mito: così Fedez nelle sue stories racconta la sua serata speciale con Mark Hoppus dei Blink 182.
    "Chi mi conosce, sa quanto sono fan dei Blink 182. Uscire a cena con Mark Hoppus era già un sogno, ma oggi - racconta il rapper ricordando la recente malattia - ha assunto un significato diverso. Ci siamo scritti da quando ho scoperto di avere il tumore, anche lui ha avuto un'esperienza simile. Ci siamo scritti dal giorno prima della mia operazione, oggi ci siamo visti a cena. Mi ha voluto donare una spilla che hanno solo Tom DeLonge e Travis Barker. Confesso che ho pianto come un bambino".
    "Sto per incontrare una delle persone che mi hanno cresciuto senza saperlo, se gli piango in faccia sembro un cretino?" chiede il rapper alla moglie Chiara in auto, prima di incontrare Hoppus, con cui la coppia è poi andata a cena in centro insieme a Giacomo Poretti del trio Aldo, Giovanni e Giacomo. "Io sono il batterista dei Blink" scherza Giacomo, sullo sfondo della Galleria Vittorio Emanuele II. (ANSA).
   

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