Epidemiologi, Umbria verso limiti zona bianca

Tra le regioni "messe meglio" per incidenza contagi e Rt

(ANSA) - PERUGIA, 08 APR - L'Umbria è una delle regioni "messe meglio" sia dal punto di vista dell'incidenza dei contagi sia come indice Rt, secondo una analisi dell'associazione italiana epidemiologia. Cosa che fa dire a Marco Cristofori del Nucleo epidemiologico regionale che nel rapporto fra incidenza e Rt "il dato dell'Umbria è il migliore dopo quello del Molise".
    "Mantenendo queste condizioni, dal punto di vista di un modello predittivo a 15 giorni - ha detto Cristofori durante l'aggiornamento settimanale sull'andamento della diffusione del coronavirus in Umbria - si prevede la discesa dell'incidenza intorno ai 50 casi per 100 mila abitanti, che sarebbe il limite del Governo per le zone bianche".
    L'Umbria ha ricordato infatti l'epidemiologo "è nettamente sotto 1", con l'indice Rt all'8 aprile che è sceso a 0,71.
    L'incidenza per 100 mila abitanti come valore medio regionale vede attualmente 110,09 casi: 115,66 per il perugino e 93,98 per il ternano. (ANSA).
   

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